Uno dei temi più delicati di politica internazionale degli ultimi mesi è ovviamente la guerra in Ucraina. Al weekend #1 di Tomorrowland Belgium 2022, prima della loro esibizione al Freedom Stage, abbiamo avuto la possibilità di intervistare uno dei progetti più importanti di musica elettronica/underground che rappresenta l’Ucraina: ARTBAT.

Tra curiosità e punti di vista, Artur e Batish hanno parlato di se stessi, della loro etichetta Upperground e del futuro.
Gli ARTBAT si sono fatti portavoce fin dall’inizio dell’aggressione russa, non solo con una lunga serie di live streaming e vere e proprie performance finalizzate alla raccolta fondi, ma in tutti i modi per dire la verità sul violento attacco russo al popolo e al Paese ucraino e cercare per diffondere un messaggio di pace alle persone di tutto il mondo in modo che questi eventi non si ripetano.

● Siete uno dei progetti Ucraini più rappresentativi, e dopo l’inizio di questa triste situazione che sta accadendo in questo momento…

Whoa, whoa. Aggressione Russa. Situazione triste non è sufficiente.

● Pensate che il live streaming sia stato uno strumento utile per raggiungere il vostro scopo insieme alle situazioni dal vivo?

Penso che non si tratti di live streaming. Non dipende da quando trasmetti in streaming o meno. Dipende tutto dalla comprensione delle persone. Dipende dalla posizione delle persone. Ora il mondo è come se avesse due facce, come il bianco e nero e no, non importa se fai live streaming o qualcosa del genere. È tutto nero o bianco: o vuoi che il mondo vada nella direzione della naturalizzazione o sei d’accordo con la guerra, l’aggressione e la morte. Quindi se le persone capiscono la loro posizione, il lato giusto, vanno a donare, aiutano e sappiamo che lo streaming o altro non le motiva. Si tratta di una posizione di vita in generale. Ma ovviamente, annunciare questo, parlarne, postare, tutto, questo fa sì che questo vada in cima tra il flusso di informazioni. E ovviamente questo aiuta. Quindi, qualsiasi step per mettere in campo questo argomento con la correttezza delle informazioni, aiuta molto a rimanere concentrati su questo. Grazie.

● L’anno scorso avete aperto la vostra etichetta UPPERGROUND, provando a darle la vostra impronta, collegata con la vostra firma sonora e la vostra idea di musica. Ci sono talenti in arrivo da tenere d’occhio? Potreste spoilerare qualcosa per il prossimo futuro?

Sì, certo, abbiamo fondato questa etichetta dalla nostra musica, ma sicuramente vogliamo e abbiamo modi diversi di crescere. Vogliamo pubblicare musica di grandi artisti come anche di produttori di talento e riceviamo molte demo da nuovi artisti emergenti. Siamo molto grati di avere l’opportunità ora di selezionare della musica che ci piace dei nuovi artisti e di inserirli nelle nostre etichette e di dare loro la possibilità di mostrarli, di far iniziare la loro carriera. Perché è come l’abbiamo affrontato noi fin dall’inizio, da zero. Ma ora nella nostra posizione, sentiamo la necessità di aiutare alcuni artisti a crescere e anche di mettere sul tavolo dei nomi. È come se rendessimo il mondo della musica sempre più grande.

● Avete già suonato a Tomorrowland e Tomorrowland Digital Edition in 2020 (noi c’eravamo!) e quest’anno suonerete finalmente di nuovo dal vivo, una volta per ogni weekend. Com’è stata quell’esperienza? E cosa vi aspettate da questa?

In realtà abbiamo suonato a Tomorrowland prima del COVID nell’evento fisico. E sì. Per l’evento digitale, la nostra posizione era quella di far provare qualcosa alle persone a cui piace anche online per far tenere a mente che il festival non li abbandona in qualsiasi modo. Il festival è vivo. Proprio come “Abbiamo bisogno di un po’ di tempo per tornare fisicamente”. Ma ovviamente ci piacciono gli eventi IRL. Non puoi confrontarli con il digitale. Il digitale è senza emozioni.

Più e più artisti techno stanno evolvendo le loro performance con visual, effetti altro per offrire ai loro fan un’esperienza che vada oltre. Cosa pensato riguardo a questa evoluzione? E cosa possiamo aspettarci dagli ARTBAT nel prossimo futuro?

Si, attualmente ci piace questo trend. Ma naturalmente nelle nostre menti, al primo posto c’è la musica. Come la gente si immerge nella musica. Ma i visual dal loro lato aiutano le persone a uscire dal mondo reale per entrare in qualche tipo di avventura. Quindi con i visual, aiuti ad andare più in profondità nella musica, ed è pazzesco. Come anche i visual, che sono un tipo di possibilità per trasmettere messaggi specifici. Stiamo lavorando anche su questo, abbiamo un po’ di idee che ci piacerebbe proporre nei prossimi show, appunto per offrire un’avventura più profonda.
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Grazie Tomorrowland per l’opportunità e gli ARTBAT per la disponibilità!

youBEAT interview ARTBAT at Tomorrowland Belgium 2022 (W1)

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