Ibiza il ritorno. Sì, perché come qualcuno ricorder la mia prima volta ad Ibiza è stata nell’estate di due anni fa. Siamo tornati sull’isola delle Pitiuse per cercare di capire che cosa è cambiato in questo lasso di tempo, sia musicalmente sia culturalmente. E questo è stato il nostro diario di bordo, by day e by night.

Ibiza by Night – Le discoteche

La maggior parte della gente che atterra all’aeroporto San José di Ibiza è perchè vuole vivere l’isola di notte. Il vero clubber si organizza prima di partire tutte le serate che farà durante la sua permanenza. Di aiuto per stilare il “calendario” c’è un sito (Ibiza Spotlight, ndr) che organizza settimana per settimana, giorno per giorno, discoteca per discoteca, quale serata ci sarà e quali dj suoneranno. Come ha detto qualcuno, è la Bibbia per il vero raver che vuole farsi più party possibili.

Cafè Mambo (Sant Antoni) – Defected Ibiza

Da buoni villeggiatori di Sant Antoni (città sulla costa occidentale di Ibiza, ndr), il passaggio al Cafè Mambo è stato obbligatorio. Locale famoso per l’aperitivo al tramonto, suona ogni sera un dj diverso, di qualsiasi calibro (da Eric Prydz a Claptone, dal dj underground a quello mainstream). Per prepararsi alla “notte” è consigliato. La serata alla quale abbiamo partecipato è stato il party settimanale della Defected In The House (famosa etichetta discografica di genere house, ndr) dove ha suonato, tra gli altri, Danny Howard.

Gianluca Vacchi in consolle al Vibra! – Amnesia

Quest’anno il mercoledì dell’Amnesia è firmato Vibra! Party tutto “made in Italy”, il padrone di casa è Gianluca Vacchi (che abbiamo incontrato qualche mese fa). Uscito recentemente con “Sigamos Ballando” assieme ad un mostro sacro della musica latina quale Luis Fonsi, ogni settimana si trova un ospite di “quel” Mondo durante la serata. Ad aprire le danze Nicola Zucchi alla consolle e Thorn alla voce, quella notte ha “chiuso” Cristian Marchi. Federico Scavo nel frattempo ha fatto ballare la gente nella sala “Club Room”.

Ushuaïa Ibiza Beach Hotel (Playa d’en Bossa)

Per i viaggiatori Ushuaia è la città più meridionale del mondo, situata nell’Isola Grande della Terra del Fuoco (Argentina). Per gli amanti della musica, invece, Ushuaïa è Ibiza Beach Hotel. Per chi ama l’atmosfera da festival quì la si trova 7/7 (sette giorni su sette). Martin Garrix, Dimitri Vegas & Like Mike, tutte le superstar dj le si trovano tranquillamente quà. “Big” di David Guetta e “Kygo Sunday” di Kygo (durante il quale abbiamo raggiunto EDX per una chiacchierata) sono gli eventi ai quali abbiamo partecipato all’hotel di Playa d’En Bossa.

Il party GangStar all’Hï

Finito l’evento all’Ushuaïa a mezzanotte, gran parte della gente viene “dirottata” di fronte, all’ (degli stessi proprietari, ndr). Anche quì, all’ex Space, puoi trovare tranquillamente il tuo dj preferito. Cathy Guetta (la ex moglie di David Guetta, ndr) ha ogni lunedì il suo party hip-hop/rap “GangStar”.

David Guetta, Calvin Harris e Martin Solveig in consolle al Pacha

Il Pacha è stato il club che ha avuto il privilegio di ospitare per tre martedì consecutivi Calvin Harris. Privilegio perché ormai il produttore scozzese lo si può solo sentire all’Omnia Nightclub di Las Vegas, resident ormai da qualche anno. Set all’inizio irriconoscibile a cavallo tra house e techno, a metà set il sorridente Calvin (sorrideva sempre alla folla!) ha suonato i suoi “classics” con drop più attuali. Risentire suonare da lui in Europa canzoni come “Flashback”, “Say my name” o “Feel so close” (per citarne alcune) poteva sembrare assurdo da chi in Italia non lo sentiva dall’estate 2013 al Cocoricò di Riccione. Momento romantico quando in consolle salgono Martin Solveig e mr. David Guetta. Difficile che si creasse tutto questo Universo di festival, atmosfere, hype EDM senza di Loro.

Queste sono 5 canzoni underground che Calvin Harris ha suonato durante il suo live:

Ricordiamo che Calvin Harris ha pubblicato qualche giorno fa la sua nuova “Promises”, assieme a Sam Smith. Preparate l’orecchio perché probabilmente nei prossimi mesi passerà frequentemente nelle radio!

I manifesti dei parties

Chi ha detto che ad Ibiza si va solo per i top dj da classifica? Al giorno ci sono decine e decine di parties, centinaia di dj soggiornano sull’isola e suonano dal primo pomeriggio alla mattina del giorno dopo. Ad Ibiza c’è sempre musica. Ecco che senza saperlo si potrebbe ascoltare qualche artista non conosciuto alla grande massa, ma che ha fatto un grande percorso fino ad oggi. Questi sono 5 dj che vogliamo segnalare.

Danny Howard

Danny Howard (che abbiamo citato prima in occasione del party della Defected) è un produttore di musica house e conduttore radiofonico nella BBC Radio 1 (il suo programma si intitola BBC Radio 1’s Dance Anthems, ndr). Da molti considerato il successore di Pete Tong, la sua ultima release è “Candy” con Sonny Fodera e Gene Farris.

Generik

Generik è il dj che ha aperto la serata al Pacha di Calvin Harris. Generik è il dj che apre le serate all’Omnia di Calvin Harris. Insomma, i due sono fortemente collegati. Genere che produce deep house, rilevante è la sua “So High”.

Jacky

Nel roaster della Defected c’è Jacky. Di nazionalità inglese, il suo amore per la musica inizia ascoltando da piccolo i suoni dei tamburi delle canzoni dell’Africa dell’est . Da lì ad inserire i “drums” nella sua house music è un attimo. Una delle sue tracce si chiama “Streetz”.

The Shapeshifters

Mostri sacri dell’house, ma meno conosciuti dal grande pubblico, i The Shapeshifters si possono ascoltare all’Hï il venerdì alla serata Glitterbox. Impossibile non aver mai ascoltato la loro hit “Lola’s theme” del 2004. O no?!

Kenny “Dope” Gonzalez

Un altro monumento che si può ascoltare ad Ibiza è Kenny “Dope” Gonzalez. Sicuramente vi sarà capitato in passato di leggere il suo nome sopra qualche copertina di vinile. Assieme a Little Louie Vega aveva fondato il gruppo Masters At Work. C’è una grandissima storia di house music, ma anche di hip-hop, dietro a questi nomi. Iniziate ad ascoltare “The Bomb” e poi divertitevi sul suo profilo di Spotify.

Ibiza by Day – Le calette

Cala Saladeta

Sembra strano, ma l’isola di Ibiza è meta anche di chi vuole rilassarsi su calette e spiagge bagnate da un mare cristallino. Una settimana non basta per vedere le calette più belle. Le 10 che meritano di più sono Cala Gracio, Cala Gracioneta, Cala Salada, Cala Saladeta, Cala Benirra (con festa sulla spiaggia con tamburi di domenica), Cala Comte, Cala d’Hort (consigliata per il tramonto), Cala Bassa, Cala Llonga, Playa de Ses Salines.

Cala Gracioneta

Questa è stata praticamente la nostra Ibiza 2018. Hasta pronto Ibiza!

About Jacopo Casalaspro

Architetto di giorno, esploratore della club culture di notte. Appassionato di musica elettronica, radio e music-travelling, puoi trovare piccoli stralci della mia vita sul mio Instagram @djacopo93 In the place to be!

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