Il contesto

Sabato 8 febbraio il duo inglese Solardo infiamma il Bolgia di Bergamo con ben 4 ore di set. Mark Richards (MRK1) e James Elliot, originari di Manchester, oltre ad essersi esibiti nei più grandi festival del mondo, hanno raggiunto l’importante residency con Eric Prydz all’ Hi Ibiza.  La serata è stata organizzata da Momento Lab, collettivo che ha già proposto nella sua partnership con il Bolgia diversi artisti di rilievo sul settore techno/ tech house come Enrico Sangiuliano, Apollonia ecc.

L’apertura

In apertura Michael Vitrani e a seguire Dino Saints hanno preparato la pista come si deve. Arrivano i Solardo, sempre sorridenti, alla mano, appassionati e molto affettuosi: sono proprio queste le prime impressioni. Abbracci, applausi, salti di gioia, tanta musica e soprattutto tanta passione. I Solardo hanno distribuito le tracce di punta nelle varie ore del set, non hanno mai perso la pista, cosa che non è da tutti quando si suona per 4 ore. Sono precisamente le 2:58, parte ‘Free Your Body’, una delle ultime tracce uscite firmata Solardo, collaborazione importante con Chris Lake, uscita proprio sull’etichetta fondata da quest’ultimo che si chiama ‘Black Book Records’. Questa traccia ha fatto letteralmente impazzire la folla, con i suoi suoni estremamente particolari ma altrettanto coinvolgenti e un vocal da paura.

Complessivamente è stato un set molto techno, in perfetta linea con il target del locale, in cui si amalgamavano benissimo le loro tracce più tech-house. Sono le 5 del mattino, ma non è ancora finita, anzi il meglio deve ancora venire. Parte ‘Move your Body’, l’ultima release del duo inglese, che crea un’atmosfera pienamente house e di festa. Nel corso della nottata tantissimi fan comunicavano al duo inglese ,attraverso scritte sul telefono, che non vedevano l’ora di sentire ‘Xtc’. Questa traccia è una collaborazione con Eli Brown che ha spopolato in tutto il mondo. Finalmente la traccia che tutti aspettavano viene suonata e si crea il delirio.

La chiusura

 

Ore 6:15 , parte l’ultimo disco, video che ha fatto il giro dei social. C’è gente esaltata che urla, che fischia, luci accese, applausi. La folla ringraziava il duo ma soprattutto i Solardo ringraziavano le tantissime persone che sono rimaste fino a chiusura con quell’energia in corpo. La musica fa questo, unisce e quando chi ha le mani sulla consolle è così umano e umile come si sono dimostrati i Solardo, il risultato non può che essere estremamente positivo. Hanno dimostrato che fama, bravura, passione e umiltà possono andare nella stessa direzione e loro ne sono un grande esempio.

I Solardo poi postano una storia in cui fanno vedere di aver aggiunto la loro firma e il loro personale ringraziamento al locale e si percepisce come il duo inglese sia consapevole di aver appena suonato in un locale che ha fatto la storia nel genere techno/ tech-house. Insomma non solo i Solardo fanno la loro bella figura, ma anche il Bolgia, nostro locale italiano, si dimostra come sempre all’altezza di ospiti di questo calibro.

 

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