Doppia intervista con il dj e produttore croato-tedesco Tobias TOPIC insieme alla star spagnola ALVARO Tauchert SOLER, insieme per Solo Para Ti su UMG. Un incontro tra danza e mondo latino in un esperimento unico tra due artisti che condividono alcuni interessi come lo sport.. e un’imperdibile sfida al fischio finale!
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Dopo il #1 in Germania con “In Your Arms (For An Angel)”, Topic ha certificazioni oro, doppio diamante, triplo, quadruplo e persino dozzine di platino in 28 paesi in tutto il mondo e la sua canzone “Your Love (9PM)” con ATB e A7S è stata nominata per i 2022 BRIT Awards.

Con oltre 1,5B Spotify stream, Alvaro Soler è tra i cantanti spagnoli più famosi al mondo e soprattutto in Italia dove il suo album “Eterno Agosto” è rimasto per 53 settimane nella classifica dei bestseller e anche grazie alle sue collaborazioni con Baby K ed Emma e al suo ruolo di giudice a X Factor 2016.

Iniziamo con la vostra collaborazione “Solo Para Ti”, sul dilemma tra cuore e mente nell’amore.
L’amore è un argomento comune tra le vostre canzoni come “Sofia”, “Your Love” is “Breaking Me”. Come vi siete incontrati e avete lavorato sul singolo e qual è la vostra soluzione?
Topic: Ci siamo incontrarti attraverso un amico in comune, è un manager di Alvaro e ad un certo punto ci ha messo in contatto. Penso che ci conosciamo dal 2015, ma non ci siamo mai incontrati. Non abbiamo mai lavorato prima e un certo punto mi hanno contattato dicendo che Alvaro era a Berlin, così ci siamo organizzati nel mese di Ottobre 2020 per una prima session. E ‘stato molto interessante perché entrambi non sapevamo cosa aspettarci, perché penso che entrambi i nostri mondi sono un po’ lontani.. Poi abbiamo iniziato a creare e tutto è andato molto, molto bene.

Che cosa scegliete fra il cuore o la mente nell’amore?
Alvaro Soler: Penso che sia piuttosto difficile. Penso che non ci sia una risposta corretta a tutto questo. E penso che dovresti essere felice con quello che scegli, perché il rimpianto è orribile, sai? In quel momento non conoscete qual è quella giusta.. Anche la famiglia è importante, le persone che ti conoscono da sempre e i tuoi amici che potrebbero aiutarti. Ma penso che quello che mi aiuta è la meditazione. La meditazione è davvero importante. E sento che in un certo senso si può visualizzare e vedere più chiaramente ciò che sta accadendo. E penso che ognuno abbia il suo modo di farlo e a volte dobbiamo solo imparare provando e facendoci anche spezzare il cuore e cose del genere.

“La magia è nelle piccole cose.” Quali sono i vostri momenti o attività normali ma fondamentali della vita quotidiana?
Alvaro Soler: Le cose più importanti della vita sono ad esempio mangiare, perché amo mangiare. Sapete, in Italia come in Spagna il cibo è super. Ieri ero in un ristorante con i miei amici e ho mangiato le “Patatas Bravas”, quelle patate fritte tagliate a pezzi piccoli con un’ incredibile salsa piccante e wow, era così buono. Tu dici “Mamma Mia, e quelle cose sono semplicemente incredibili. E per me anche il mare, come l’oceano, quando in estate vedo il Mar Mediterraneo. Sono cresciuto lì, quindi ogni volta che torno, rimango fisso a guardarlo. Ha qualcosa di molto rilassante e pacifico per me. Forse queste cose per me sono molto importanti: natura e cibo.

Topic: Penso che una piccola cosa così importante che è per me in un certo senso l’unica cosa che non diventa mai noiosa e non invecchia mai è il sole. Qualunque cosa cosa piacevole facciate.. ad un certo punto ci si abitua, ma per me se vedo il sole due anni di fila, la mattina dopo mi sveglio e il sole splende ancora e sarò felice, ancora.

Tobias, sei un amante dello sport e della F1, chi è il tuo attuale pilota preferito e qual è il tuo sport preferito? Che mi dici di te Alvaro?
Topic: Sì, i miei due sport preferiti sono il basket e la F1. La F1 è il primo sport che abbia mai visto da quando avevo sei o sette anni. Il basket è arrivato un po’ più tardi ma a un certo punto la F1 è diventata un po’ noiosa perché Hamilton vinceva sempre, anche se negli ultimi due anni è finalmente molto eccitante e sono molto felice che Verstappen abbia vinto il campionato l’anno scorso. E sicuramente tifo per lui anche quest’anno. Ma ci sono alcuni altri grandi piloti come ad esempio Lando Norris.

Alvaro Soler: La F1 era una cosa di famiglia che guardavamo a casa. Mi piace il calcio ma non quanto la F1. Ricordo quando nel 2004 Alonso stava andando davvero bene e poi all’improvviso ha iniziato a vincere tutto, quindi l’orgoglio spagnolo era ancora più grande. E conosco Carlos Sainz tramite diversi amici in comune e ora sta facendo un ottimo lavoro. Sono super felice che ci sia un ragazzo spagnolo alla Ferrari. Inoltre, è stato super quando ho sentito che Leclerc e Sainz stavano andando in Ferrari, la nuova generazione che avanza. E quando vivevo in Italia, sono stato invitato a Monza un paio di volte. Non potevo andare ed è stato orribile per me, quindi lo farei sicuramente perché ho fatto la 1000 Miglia quattro anni fa. Amo tutto ciò che ha a che fare con le auto e le gare.

Finalmente tornate in tour in giro per il mondo e anche in Italia! Come sentite le vibrazioni della ripartenza? Potremmo immaginare uno spettacolo con voi che vi esibite insieme? Topic è spesso qui negli ultimi anni e Alvaro è tra gli artisti spagnoli più amati da quasi un decennio.
Alvaro Soler: Sicuramente ci piacerebbe farlo. Cioè, stiamo pensando di farlo.
Topic: Ci sono delle discussioni in corso su un live insieme per la prima volta in Italia.
Alvaro Soler: Per quanto riguarda la ripresa, sono un sacco di emozioni allo stesso tempo, e spero che non ci facciamo prendere da troppe cose così da perderci, dato che tante persone stanno venendo agli spettacoli ma alcune persone hanno dimenticato l’esperienza. Ho sentito vibes uniche e sono felice di tornare a esibirmi, sopratutto per tutte quelle persone che hanno aspettato per così tanto tempo.

Parliamo delle lingue perché Alvaro è poliglotta e parla catalano, spagnolo, tedesco, inglese, italiano, francese e giapponese. Quindi, qual è la prossima lingua che imparereste e qual è il prossimo paese che vorreste visitare?
Alvaro Soler: Oh, bella domanda.
Topic: Alvaro parla quasi tutte le lingue, quindi non ci sono molte opzioni.
Alvaro Soler: Portoghese e brasiliano credo.
Topic: Sono solo un po’ pigro ma penso che vorrei aggiornare il francese che ho studiato a scuola, così da parlare fluentemente in qualche settimana. E inoltre sono cresciuto con molti italiani, quindi ho sicuramente familiarità con quella lingua perché quando ero giovane l’ho sentita così tanto e ho potuto anche entrare in quel tipo di meccanismo, ma non così velocemente come il francese e anche il croato guardando le mie radici.. ma sono troppo pigro per imparare e ho iniziato a volte, ma senza continuità.. Quindi mi piacerebbe viaggiare in uno di quei paesi e vivere lì per un mese o due e andare in una scuola di lingue.
Alvaro Soler: Quando saremo in Italia mangeremo insieme cibo incredibile e parleremo sempre italiano.. e poi faremo un grande spettacolo!

Ok, concludiamo questa intervista, se possibile, con una “Whistle Challenge”. Se volete, fischiettare la prima canzone italiana che vi viene in mente, ballate o altro.

Alvaro Soler: È difficile però.. proviamo..

INDOVINA LA CANZONE nei commenti!

Topic: Io non so fischiare! 
Alvaro Soler: In realtà, puoi sussurrarlo a me e io fischio per te se vuoi scriverlo in chat!
Topic: Ho pensato a “Children” di Robert Miles, molto bello.

Super ragazzi, grazie mille. È stata una super chiacchierata. Wish you the best e grazie ancora The Media Nanny per l’opportunità!

About Matteo Villa

25y passionate guy about music, social media, digital marketing and infographics! Currently working at EGO Music (www.egomusic.net) as Head of International and Social Media, while developing youBEAT, my manifesto of passion for music founded in 2012. Graduated in Media Languages at UCSC in Milan (Università Cattolica del Sacro Cuore) with a thesis on the revolution of daily life with the streaming in entertainment and information.  Everyday more passionate and keen about data, tools and music insights and their connection in this everyday faster social connected world.

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