Uno dei momenti più caldi dell’anno – nonché stimolante – per tutti i videogiocatori del pianeta è ufficialmente alle porte. L’inizio della stagione autunnale è sinonimo di grandi drop, ma stavolta non ci limitiamo a parlare solo ed esclusivamente di release musicali. Il 5 Ottobre è giorno in cui FIFA 22 verrà ufficialmente droppato dalla EA, un cult per tutti i videogiocatori di nuova o vecchia generazione. I frequentatori più assidui di Twitch avranno già avuto modo, però, di avere i primi dettagli del nuovo videogioco. Molti streamer hanno avuto l’esclusivo onere di provarlo in anteprima, regalandoci le prime immagini di gameplay.

Ma perché ne stiamo parlando? 

Inutile nasconderlo: FIFA non è solo un amatissimo videogioco, ma anche dispensa di ottima musica! Il lavoro di selezione delle tracce è talmente capillare ed accurato, che ormai rispecchia una cultura musicale a sè stante, globalmente ed efficacemente mirata. Il risultato è l’esaltazione del lavoro dei migliori Music Supervisor del pianeta – ossia di coloro che “sincronizzano” (=selezionano) la musica riprodotta nel videogioco. Un interno anno di ricerca, contrattazioni tra publishers, etichette discografiche ed artisti – più o meno famosi – che anno dopo anno ci ha abituato molto bene.

Inutile sottolineare quanto tutto ciò possa fruttare in termini non solo economici, ma anche d’immagine, dal punto di vista di un artista. Ogni anno vengono vendute milioni di copie in tutto il mondo – in Italia domina alla prima posizione dei videogiochi più venduti. Secondo Eurogamers.it, FIFA 21 è stato il gioco più venduto d’Europa su tutte le principali piattaforme di gaming con un totale di 123.7 milioni di copie (sia in versione digitale che fisica). A valorizzare ancora di più questo dato, i numeri di vendita aumentano anno dopo anno: basti pensare ad un incremento record del 19% rispetto al 2020 (la pandemia ha aiutato, ma i numero sono impressionanti).

Si, ma la musica?

Ma torniamo a noi: la EA ha pubblicato la lista completa delle canzoni presenti in FIFA 22. Tra i nomi più illustri del “nostro settore” troviamo Swedish House Mafia, Martin Garrix, AC Slater, KREAM, Major Lazer, RL Grime, Baauer, Keys n Krates. Molti anche sono i nomi “locali”, inglesi, tra cui The Chemical Brothers, Elderbrook e Hybrid Minds. Tanta la Drum & Bass e la Grime, autentici simboli musicale inglesi esportati in tutto il mondo.

Nomi illustri, altri un po meno, per dare un nuova e variegata identità musicale ad un videogioco amatissimo dalla community. Nei prossimi articoli vi racconteremo di quanto il settore videoludico sia un player fondamentale – ops, scusate il gioco di parole – per l’intero settore musicale. I report annuali sullo streaming e sulla sincronizzazione musicale non lasciano spazio ad interpretazioni: il gaming è il miglior partner che l’industria musicale possa avere. Lascio il link della playlist di FIFA 21 solo per darvi una piccola idea del potenziale.

 

About Matteo Florio

Fiorentino, laureato in Mediazione Linguistica e Culturale, bass-addicted, bass-lover, bass-head.. insomma: BASS. Vivo la mia vita con un paio di cuffie alle orecchie e cerco di raccontare a 360° la mia più grande passione: la Musica Elettronica. Ah, e mi piace deadmau5.

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