Dreamland Music Festival ci ha finalmente riportato nel cuore delle Alpi.
Due giorni di musica ed emozioni per il festival di base a Lanzada (SO) nella Valmalenco che finalmente ha abbracciato migliaia di raver dopo due anni di rinvio forzato a causa del Coronavirus. Dai nuovi talenti, alle leggende internazionali, passando per gli artisti di tendenza nelle classifiche attuali. Una line up super, prevalentemente dance/electronic ma con un tocco urban/rap, è stata sicuramente uno dei punti di forza di questa edizione 2022.
Un altro importante punto di forza è stato il nuovo palco dai ledwall curvi, un upgrade notevole rispetto all’edizione precedente.
Da menzionare anche l’ospitalità delle strutture selezionate come Hotel Genzianella e Tremoggia e il lavoro di squadra del team locale nella food area.

Day 1

Venerdì 9 settembre si sono aperti i cancelli dopo due anni. Check del braccialetto NFC PartyTapp e inizia il sogno!
Il set di apertura del Dreamland Music Festival Day 1 è stato del giovane e talentoso duo JOSA, tra i due vincitori del contest lanciato dal festival e svoltosi lo scorso luglio con tra i giudici il fondatore di youBEAT Matteo Villa, con Matteo Epis di Discoradio e Bouncemakers. Un bel riscaldamento, intenso, tra techno melodica e tech house. Dopo una breve esibizione di Verso, la serata si è rapidamente evoluta prima con il Discoradio Party, poi con “Shakerando” con Rhove e con una tanto attesa (ma piuttosto tiepida) performance di Tony Effe.

I Lost Identities tornano sul palco di Dreamland con uno dei migliori set del fine settimana. Tra dubstep e qualche sorpresa, il duo con un dj set ibrido composto da tastiere e pad ha acceso la folla che si è scatenata nelle prime file. Subito dopo Raven & Kreyn e poi Tujamo portando alcune old vibes EDM. L’ultimo artista del Day 1, Nicky Romero, ci ha regalato un set intenso, diverso da quello che ci aspettavamo, un mix tra i successi della sua lunga carriera e ciò che è più rappresentativo di lui ora, anche dal lato discografico.

Bouncemakers e l’ambiente di Dreamland

Una menzione speciale va sicuramente fatta per spiegare l’ambiente che il Dreamland Team ha creato, e quanto i Bouncemakers, resident djs e co-fondatori del festival con Stefano Faldrini, rappresentino nelle loro esibizioni anche quella che è la forza di fondo di Dreamland.

Una forza che nasce dal sostegno di tutto il territorio, dal sostegno di tante persone che hanno riconosciuto la forza “del sogno”, “il sogno” di persone mosse dalla nostra stessa passione per la musica dance/ elettronica, e ora anche l’orgoglio di vedere che ha preso forma e ciò che è stato realizzato. Tutto questo è stato espresso prima nel set di Bouncemakers nel Day 1, poi alla fine del festival, con l’intera squadra sul palco e i fuochi d’artificio per chiudere l’evento.

Day 2

L’altro local in formazione, Bitcode, apre il Day 2. Segue l’altro vincitore del contest Ado Woodz, con una performance in cui ha mostrato tutte le sue attitudini. Discoradio, in qualità di partner dell’evento, dà il via alla festa per il secondo giorno consecutivo. Ecco il momento di girare in pista anche per lo svizzero Mister Alive. La situazione si fa davvero “caliente” quando Hugel sale sul palco con il suo sound, un genere che sta andando davvero fortissimo in tutto il mondo. Era impossibile rimanere fermi sulle note di successi come Morenita, Aguila e Tamo Loco.

Un altro momento molto atteso è stata la prima data in assoluto in Italia per il duo norvegese KREAM. I fratelli Slettebakken, la cui intervista potrete vedere/leggere presto sui nostri canali, hanno fatto esplodere gli oltre 3000 presenti con le linee di basso che caratterizzano le loro produzioni. Una prima volta indimenticabile con la premiere del loro nuovo singolo “Chemistry” su Big Beat con IDEMI e Camden Cox.

È il caso di dire che l’Hype ha raggiunto livelli altissimi quando sale sul palco l’autore della hit estiva “Ferrari”. Yes, it’s James Hype bitch! Un set formidabile degno della fama che si è costruito negli anni, con l’utilizzo magistrale di 4 CDJ e il drop del freschissimo remix di Lazza di “Ferrari”, quel giorno #1 Spotify Top 50 Italia. Abbiamo anche avuto l’opportunità di far quattro chiacchiere con James, un’altra intervista che sarà presto disponibile.

A chiudere la serata, dopo un attesissimo terremoto Psy-Trance targato Vini Vici, è stata poi la volta del #FreakShow di Timmy Trumpet. Cosa possiamo dire? Una performance più che un dj set tra vodka, fiamme, ballo sfrenato e tanto altro. Oltre alla sua caratteristica principale, l’uso della tromba, ha mostrato tutta la sua esperienza con una selezione italiana speciale suonando Finchè non mi seppelliscono di Blanco, Alba Chiara di Vasco Rossi e infine un estratto del Turandot, SC 91 / Atto III – “Nessun Dorma!”.

Dreamland 2022 in numbers

5500 persone in 2 giorni

10 hotel esauriti

Oltre 300.000 € di indotto economico per la Valmalenco in 2 giorni

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Siete interessati all’edizione 2023?

Con i fuochi d’artificio sullo sfondo e in un abbraccio dalla consolle come quello delle montagne circostanti per la Valmalenco, il Dreamland Team ha annunciato le date della prossima edizione che si terrà l’8 e il 9 settembre 2023.

youBEAT ringrazia il team di Dreamland per l’ospitalità e la super area interviste. Ci vediamo l’anno prossimo!
È stata una super esperienza con un’atmosfera intima speciale tra il team, gli artisti e i dreamers da tutt’Italia e anche dall’estero!

Clicca qui per i biglietti!

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