Erano solo 7 giorni fa quando parlavamo delle 10 canzoni che non sapevi fossero prodotte dal tuo dj preferito. Oggi torna già un altro episodio di “Viaggio al Centro della Musica”.

Quali sono le caratteristiche che un artista deve avere per emergere? Determinazione, bravura, costanza, conoscenze giuste, fortuna… Sono troppe le causali che servono per sfondare. Ogni deejay che ce l’ha fatta ha una storia dietro di se, ma quanti sono riusciti a farsi conoscere dopo aver rivisitato un pezzo di un collega molto più famoso? Sicuramente tanti. Oggi parliamo proprio di questo, e vi “butto sul tavolo” un pò di remix che hanno svoltato la carriera ad un produttore.

Alesso

Quando ancora la musica EDM non era così forte come adesso (o qualche mese fa), quando ancora i festival di musica elettronica non dominavano il business musicale, un giovane Alesso “metteva le mani” su un pezzo di Nadia AliPressure“. Ne uscì una delle prime canzoni con il drop e da lì una carriera da producer spianata.

Flume e i Disclosure

Considerata fino a poco tempo fa una musica di nicchia, la future bass che veniva dall’Australia, Flume ne era uno dei maggiori esponenti, anche se nel Mondo era considerato abbastanza un nome underground. C’è voluto un remix (anzi due!) per farsi apprezzare da tutti. Stiamo parlando dei brani “You & Me” dei Disclosure e di “Tennis Court” di Lorde.

Marshmello

Si sentiva parlare in giro di questo deejay che indossava una maschera a forma di caramella in testa. Si vedeva su Instagram, soprattutto quando ogni tanto (non si sa il perchè) ti metteva like alle foto. Un altro che si traveste, pensavamo.. E oggi lo troviamo alla decima posizione di DJ Mag. È Marshmello, e il suo remix di “Hello” di Adele gli ha dato una spinta fortissima.

SeeB

L’estate 2016 è sicuramente firmata (con le altre) da “I Took a Pill in Ibiza” di Mike Posner. Peccato che quella di quell’estate là era un remix dei SeeB, di una canzone acustica fatta solo di chitarra e voce. Direi che ne hanno tratto fortuna un pò tutti.

Robin Schulz

Un altro top dj, che oggi gira il mondo più che con i suoi dj set, con i suoi veri e propri concerti. Ben 3 album in studio per lui e una nomination ai Grammy Awards. Questo è Robin Schulz e sicuramente il remix di “Waves” di Mr. Probz è stato il suo primo brano che abbiamo ascoltato.

Don Diablo e CID

Una canzone, due produttori. È andato forte in radio il remix di “Make Me Feel Better” di Alex Adair. Lo firmarono Don Diablo, che già era un nome forte nella scena musicale elettronica, e un giovane CID, agli albori della sua carriera artistica.

Kygo

Il periodo è all’incirca quello di “Firestone”, la canzone più famosa di Kygo, che lanciò anche il genere musicale della Tropical House. È andato molto forte anche il remix dello stesso norvegese di “Younger” di Seinabo Sey.  Forse deve dire grazie anche a questo remix per aver suonato alle Olimpiadi di Rio nel 2016.

Madeon e Martin Solveig

Considerato un “enfant prodige” da molti, la prima pubblicazione di Madeon risale a quando aveva 15 anni. Dopo due anni decide di remixare a suo modo il brano “The Night Out” del suo connazionale Martin Solveig: l’esplosione dell’artista e della traccia fu (quasi) scontata.


Un consiglio spassionato per i produttori? Buttatevi sui remix, ma con la testa. Ci vuole sempre un pizzico di fortuna per farsi notare. Però se un domani volete rientrare in questa lista provateci 😉

About Jacopo Casalaspro

Architetto di giorno, esploratore della club culture di notte. Appassionato di musica elettronica, radio e music-travelling, puoi trovare piccoli stralci della mia vita sul mio Instagram @djacopo93 In the place to be!

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