Per capire quali saranno le tendenze e le novità dei prossimi 12 mesi è necessario porre grande attenzione al festival #1 al mondo che inizia proprio oggi e celebra il suo 20° anniversario: Ultra Music Festival​. Analizziamo la scena dance attuale: quali saranno le conferme, le tracce più suonate, e le possibili sorprese?

L’Ultra Music Festival sta per dare il via alla festival season, e come ogni anno la quantità di nuova musica che sforna un evento di tale portata delineerà le tendenze musicali dei prossimi 12 mesi.

Decine di ID (tracce dall’identità ancora sconosciuta) vengono suonate dai più grandi artisti, sui palchi del festival di musica elettronica #1 al mondo.

ULTRA LIVE 2018
ULTRA LIVE 2018

È interessante notare come, negli ultimi anni, i vari generi stiano mutando in maniera continua andando verso sfumature sempre meno definite. È diventato ormai riduttivo etichettare una canzone semplicemente come Electro House, Progressive House, Trap o Dubstep: si sta andando sempre più verso tracce “ibride”, grazie all’unione di questi generi e delle influenze della scena POP contemporanea.

Ciò che, purtroppo o per fortuna, sta influenzando le sonorità dance, è sicuramente l’ascesa della tanto odiata quando amata musica latina: l’ultimo esempio in ordine cronologico è Steve Aoki, con il suo singolo “Azukita”, in collaborazione con Daddy Yankee ed Elvis Crespo. In molti hanno apprezzato il brano, che ha raggiunto quasi 10 milioni di plays su Spotify, ma per un fan di Steve Aoki dai tempi di Turbulence è sicuramente un colpo al cuore.

Proprio per questi motivi, una delle tracce più suonate dell’Ultra Music Festival sarà senza dubbio “Mi Gente” la hit mondiale da più di 600 milioni di plays, già sentita e risentita in radio, remixata in tutte le salse da numerosi artisti.

Un’altra traccia che ha tutti i presupposti per essere inserita in molti Set è God’s Plan di Drake, che dopo il video divenuto immediatamente virale, si sta lanciando verso il successo planetario. Così come “No Rules” di Dua Lipa, o “Rockstar” di Post Malone: insomma, aspettiamoci come sempre mashup e remix dei grandi fenomeni POP del momento.

Ma l’Ultra Music Festival non è soltanto MainStage, e mai come quest’anno lo vuole dimostrare: nella Line-Up si può notare un sostanziale ritorno all’underground, artisti della scena Techno, House e Tech House si esibiranno nei più suggestivi palchi, come l’Arcadia Spider o la Megastucture, confermando che Ultra crede molto nel suo progetto Resistance.
Se pensiamo a “Cola” di Camelphat & Elderbrook, negli ultimi mesi la traccia è letteralmente esplosa, confermando che la House Music resta una colonna portante.

Artisti come Malaa, Tchami, e l’ondata di novità che stanno portando etichette come Confession, Night Bass o Heldeep, sono la dimostrazione di questo “ritorno alle origini”. Il 2017 è stato l’anno della loro ascesa, e, proprio in questo filone, nomi molto interessanti sono pronti al salto di qualità.

In definitiva, anche quest’anno l’Ultra Music Festival è da seguire con grande attenzione per poter capire le dinamiche di questo 2018 e gli eventuali nuovi fenomeni pronti ad esplodere. Per chi ha la fortuna di essere a Miami, ma anche per chi sarà dietro a uno schermo a seguire la diretta, da questa sera ci aspettano tre giorni di fuoco, e chi non ha voglia di un po’ di nuova musica?

DAY 1

 

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