Sebbene l’intero settore musicale sia stato fortemente colpito dall’emergenza Coronavirus, oggi la musica e il sistema sanitario uniscono le forze di fronte al nemico comune.

In programma per il 1 maggio 2020, l’apertura della stagione estiva con l’evento Afterlife. Prima di allora, però, Social Music City compie un gesto nobile e fornisce un aiuto concreto al capoluogo lombardo: la struttura diventa un centro sanitario provvisorio.

“In un momento così grave per tutto il mondo, Social Music City vuole dare il suo contributo in questa battaglia che coinvolge tutti noi, consapevoli dello sforzo indescrivibile al quale sono sottoposte tutte le persone che lavorano giorno e notte negli ospedali per salvare vite umane.    A loro va la nostra eterna gratitudine, un messaggio che parte dal Social ma che sono sicuro accomuni tutti i professionisti dell’intrattenimento serale e notturno. Il nostro è un settore composto da imprenditori e che contribuisce a creare occupazione e un indotto importante. Doveroso, in una fase emergenziale come questa, fare la nostra parte.” 

Questo l’annuncio di Riccardo Lai, Procuratore di Social Music City.

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Emergency e la Protezione Civile cureranno gli allestimenti, l’utilizzo e la gestione dello spazio dell’Ex Scalo Ferroviario, in modo da raggiungere l’obiettivo prefissato: dotare la struttura di 36 stanze attrezzate.                                                                                                                                                  La concessione a titolo gratuito dei 10.000 metri quadrati al Comune di Milano sarà mantenuta fino al 30 aprile ed è da intendersi rinnovabile fino al termine dello stato di emergenza sanitaria.

Ricordiamo che nell’ultimo anno al Social Music City sono saliti in console grandi nomi del panorama internazionale, come Carl Cox, Loco Dice, Joseph Capriati, Ilario Alicante, Maceo Plex, Nina Kraviz, Richie Hawtin, Solomun e Tale Of Us.

La nostra speranza è quella di poter godere nuovamente del meglio della musica techno e non solo ospitata dal Social Music City.

Per rassicurarci, Lai conclude:

“Social Music City tornerà con la sua musica e i suoi dj al termine di questa emergenza”.

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