Florian Schneider è stato il co-fondatore della celebre band tedesca KRAFTWERK e insieme ai suoi compagni ha introdotto dagli anni ‘70 la musica elettronica tra sintetizzatori, pad e vocoder con successi ed esibizioni all’avanguardia che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica.

È scomparso in data 6 Maggio a causa di un cancro. Dopo gli studi al conservatorio di Düsseldorf, fonda il progetto Kraftwerk insieme all’amico Ralf Hütter nel 1970, dopo un’esperienza insieme nella band krautrock Organisation.

Il progetto Kraftwerk, nome d’arte che si traduce in “centrale elettrica” dal tedesco, nasce nella zona industriale della Ruhr di Dusseldorf e si compone di 4 membri: Florian, Ralf, Karl Bartos e Wolfgang Flür.

L’innovativo stile musicale dei ha influenzato il pop e determinato la nascita di nuovi generi musicali con 16 album di successo contenente successi mondiali come Autobahn (1974), Radio-Aktivität (1975), Trans Europa Express (1977), Die Mensch-Maschine (1978) o Tour De France (2003). Il loro singolo più celebre, dalla durata di 22 minuti, si intitola “Autobahn” (autostrada in tedesco), un vero e proprio primo viaggio della band sulla A 555 da Colonia a Bonn con effetti sonori come il clacson e l’accensione di un motore tra sonorità minimaliste e melodie che ti trasportano.
Una vera e propria celebrazione delle autostrade tedesche che mostra l’approccio critico e attento nei confronti del futuro e del moderno, pervaso dall’onnipresenza delle macchine e al ruolo crescente della tecnologia nella vita di tutti i giorni. Il singolo si può definire precursore di generi come l’electro-funk, l’ambiente il synth pop e più in generale della musica elettronica.

Florian nei primi tre album suonò il flauto, suo strumento principale, poi il violino e occasionalmente anche le percussioni. Dal 1973 inizia a utilizzare il sintetizzatore per l’album “Ralf & Florian”, divenuto poi elemento principale già dopo l’uscita del successo mondiale “Autobahn”.

I loro elementi principali come sintetizzatori, rhythm machine, i mini-moog e i pad da loro brevettati che creavano e utilizzavano nel famoso studio privato Kling Klang, volevano rappresentare la musica e il loro profilo artistico immedesimandosi in robot come si presentavano sul palco.

Kling Klang studio - Kraftwerk

A tutti gli effetti pionieri della musica elettronica, che hanno influenzato molti generi musicali come in primis la techno ma anche new wave, synthpop, hip-hop, rock.

Un altro elemento chiave e marchio di fabbrica dei Kraftwerk era il “vocoder“, un programma di distorsione delle loro voci che non si limitavano al tedesco ma si estendevano anche al giapponese, polacco, russo, spagnolo.

Dopo il 2005 i Kraftwerk continuarono con esibizioni live in Europa per poi fermarsi nel 2007, anno in cui venne pubblicato 8bit Operators contenente un remix dei brani Aerodynamik e La Forme.
Ad inizio 2008 vi sono stati quattro concerti  negli USA a cui Florian non prese parte per cause indefinite e prese il suo posto il video operatore Stefan Pfaffe, che da Novembre 2008 prende il suo posto dopo 38 anni di attività.
Nel 2014, Schneider ha ricevuto un Grammy Award alla carriera.

Nel 2011 arrivano in Italia con un’esibizione 3D e sviluppano il format Retrospective, 8 eventi consecutivi in 8 giorni dove performavano un album alla volta.

Dopo il “The Catalogue” del 2009 con gli 8 album originali, nel 2017 esce The Catalogue 3-D, una versione risuonata di tutti gli album completamente risuonati e premiato ai Grammy Award per il miglior album di musica elettronica e dance.

Che dire.. grazie KRAFTWERK e riposa in pace Florian!

About Matteo Villa

25y passionate about music, social media, digital marketing and business insights. Currently working at EGO Music (www.egomusic.net), independent dance/electronic music company, while developing italian EDM blog youBEAT (www.youbeat.it) founded in 2012. Graduated in Media Languages at UCSC in Milan (Università Cattolica del Sacro Cuore) with a thesis on the revolution of daily life with the streaming in entertainment and information. Everyday more passionate and keen about digital, marketing and social media worlds and how they fit and integrate each other in this everyday faster social connected world based on interactions and sharing of contents and data.

View all posts by Matteo Villa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *