6 Novembre, alle porte il weekend della premiazione DJ MAG Top 100 Djs 2020 e Alternative Top 100 Djs 2020.

Arriva dall’agenzia olandese superstar francese che compie gli anni (

Mi rendo conto che la press conference, programmata per Lunedì 9 Novembre alle ore 19:00 con una durata di 40 minuti, sarebbe stata intensa e imperdibile e così è stato, tanto da essere definita da Guetta tra le sue interviste più interessanti di sempre.

Più di trenta partecipanti da tutto il mondo Jack BackFuture Rave con l’amico e collega Morten, che alla sola menzione accendevano in Guetta una luce particolare, tanto da dichiarare che il 2019, con le esperienze di live e le uscite discografiche che lo hanno portato indietro negli anni ma avanti come tendenza per il futuro, sia stato uno dei suoi anni migliori come DJ.

Arriva il turno di youBEAT, dopo tante domande interessanti poste dai colleghi su iniziative come “United At Home”, sul futuro, sulle scelte di stile, sulla carriera e sulla salute mentale dove David si è dimostrato non solo la “semplice” superstar internazionale quale è ma a tratti anche affamato di novità, curioso e ancora giovane, con la voglia di spaccare, ascoltare (infatti alla fine ha chiesto a tutti i partecipanti nella chat generale di suggerirgli degli artisti da seguire) e ri-conquistare il mondo, per l’ennesima volta e in grande stile.

Abbiamo deciso di introdurre un argomento a me molto caro e sempre più incisivo: il collegamento tra un mondo musicale sempre più accessibile e colmo di uscite e il mondo dei social media, sempre più veloce e ricco di strumenti di comunicazione e promozione.

Matteo Villa:

Ciao David, saluti dall’Italia! Piacere di conoscerti e grazie per l’opportunità!
Beh … solo una domanda sul tuo rapporto con i social media. Sai, hai detto che siamo  “una famiglia” che si adatta e sviluppa nuovi modi
per vivere la sempre maggiore quantità di  musica fuori ogni settimana. 
Cosa ne pensi della connessione del mondo della musica con un mondo dei social media più veloce in termini di promozione e comunicazione
come artista?

DAVID GUETTA:
mmh ok, quindi cose diverse .. prima qualcosa di inerente  che è l’influenza dei social  media nella musica, quindi per esempio uno dei più influenti media in questo momento è TikTok e l’attenzione dedicata su TikTok è di 15/30.
Se pensi che i dischi di musica dance spesso durano fino a 8 minuti ti rendi conto che questa è una completa disconnessione tra il modo in cui i bambini ascoltano musica e quello che stiamo facendo, ma penso che sia fantastico
e penso che dovremmo avere dischi che non obbediscano al dictact di ciò che rende musica solo consumo perché la musica dance non
è mai stato questo. 
Quindi quando faccio un  disco pop prendo in considerazione TikTok ma quando faccio un disco di musica dance non lo faccio perché penso che il nostro ruolo sia fare musica che non sia vittima ditutti gli strumenti del marketing e degli strumenti della musica in streaming.

Penso che negli ultimi anni sia uscito qualcosa di molto interessante: musica dance per lo streaming
È la musica dance che non ti fa ballare e per mequesto è assolutamente folle e il motivo è che la vera musica dance.. (i suoni in questo momento non

sono buoni per lo streaming) ma se vai nelle playlist più grandi prendi quei dischi e li suoni
in qualsiasi festival nessuno ballerebbe quindi.. mmh..

Justin Wilkes:
ahaha.. abbiamo perso David! Dooh! Abbiamo ancora una domanda da fare, quindi speriamo che torni molto velocemente!
Eccolo, è tornato!

DAVID GUETTA: 
Voglio dire, voglio dire, questo è molto estenuante ovviamente  rispondere a così tante persone ma questa è una delle interviste più interessanti della mia vita e lo apprezzo davvero perché di solito rispondo sempre alle stesse fottute domande ed è bello parlare con persone che parlano di musica.

Quindi quello che voglio dire sulla domanda che hai posto sull’influenza dei social media e dello streaming sulla musica dance..  è stato creato qualcosa di molto strano ovvero musica dance che non ti fa ballare perché è musica dance creata per lo streaming per essere playlistata ma che nessun dj al mondo suonerebbe mai e questo è molto strano per me. Perché cos’è la musica dance che non ti fa ballare? Qual è l’essenza di questo, capisci?
Non ho la risposta a questo, ma lo trovo interessante… yeah!

Matteo Villa:
Mi stavo collegando alla tua premiere di “Let’s Love”  su TikTok che è stata super! Quindi.. una bella strategia

DAVID GUETTA: 
Per tornare a questo, quello  che sto cercando di dire è che userò sempre ogni strumento disponibile  per promuovere la mia musica, ma questo non significa che farò musica o cambierò la mia musica per adattarla perché ci sono alcuni nuovi strumenti.

Matteo Villa:
Grazie mille!

Justin Wilkes:
Grazie Matteo!

*Thanks The Media Nanny for the oppurtunity and David Guetta for being an absolute piece of dance music and clubbing history!*


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Ascolta il nuovo singolo #FutureRave di David Guetta intitolato
“Save My Life” con Morten e Lovespeake:

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INTERVISTA (INGLESE):

Matteo Villa:
Ciao David, cheers from Italy! Nice to meet you and thanks for the opportunity!
Well.. just a question about your relationship with social media. You know, you said w
e’re “one family” adapting and developing new ways to experience the larger amount of music released every week.

What do you think about the connection of the music world with a faster social media world in term of promotion and communication as artist?
DAVID GUETTA:

mmh ok, so different things.. first something in the neighbor that is the influence of social media in music, so for example one of the most influencial media right now is TikTok and the attention spent on TikTok is 15 seconds / 30 seconds. If you think that dance music records often are 8 minute long you realize that this is a complete disconnection between the way kids are consuming music and what we’re doing but I think that’s amazing and I think we should have records that don’t obey the dictact of what make music on the form head of consumption cause dance music was never about that.

So when I make a pop record I take TikTok into consideration but when I make a dance music record I don’t because I think our role is to make music that is not the victim of all the tools of marketing and tools of streaming music.

I think actually in the last years something very interesting came out: it’s dance music for streaming. It’s dance music that doesn’t make you dance and to me this is absolutely nuts and the reason is that real dance music.. the sonics right now are not good for streaming but if you go to back biggest playlists you take those records and you play them in any festival, no-one would dance so.. 

LOST CONNECTION
Justin Wilkes:
We have lost David! Dooh! Hopefully he’s gonna come back very quickly. Here he is, he’s back!

DAVID GUETTA:
I wanna say, this is very exhausting because of course answering to so many people but this is one of the most interesting interviews of my life and I really appreciate doing this because usually I always answer the same fucking questions and it’s nice to speak to people that are talking about music.
So what I wanna say about the question that you asked about the influence of social media and streaming on dance music I was saying something very strange has been created, that is dance music that don’t make you dance because it’s dance music that is created for streaming to be playlisted but that no dj in the world would ever play and this is very strange to me because what is dance music that don’t make you dance? What is the essence of this you know?
I don’t have the answer to that but I just find it interesting. yeah

Matteo Villa:
Yeah I was also linking to your premiere of “Let’s Love” on TikTok which was great, a nice strategy.


DAVID GUETTA:
Oh, to come back to this what i’m trying to say is that I will always use every tool that is available to promote my music but it doesn’t mean i’m gonna make or change my music to adapt because there are some new tools.

Matteo Villa:
Thank you!

About Matteo Villa

28y passionate guy about music, social media, digital marketing and infographics! I founded youBEAT in 2012 as manifesto of my passion for electronic music, with the aim of promoting artists and events. Graduated in Media Languages at UCSC in Milan (Università Cattolica del Sacro Cuore) with a thesis on the revolution of daily life with the streaming in entertainment and information.  Everyday more passionate and keen about data, tools and music insights and their connection in this everyday faster social connected world. From 2017-2023 A&R, Marketing and International Manager at EGO Music (www.egomusic.net).

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