Il dj inglese Cristoph venerdì ha suonato per la storica emittente BBC Radio 1 consacrandosi definitivamente nell’olimpo dei grandi.

Per chi ancora non lo sapesse, ESSENTIAL MIX è un programma di musica prettamente elettronica in onda sulla BBC RADIO 1 in Inghilterra e da quando esiste il world wide web è fruibile per tutti gli utenti collegati on air sul sito istituzionale della radio. Nasce nel 1993 da un’idea del produttore EDDIE GORDON e nel tempo ha visto susseguirsi tutti i migliori dj del panorama musicale internazionale offrendo la sua vetrina agli esponenti di tutti i generi che per due ore intrattengono le notti degli appassionati fra tracce must-Heaven e new ID sperimentali da lanciare in assoluta ed esclusiva anteprima.
Da anni il mattatore di casa è Pete Tong, dj – producer inglese e speaker radiofonico dal gusto musicale così poliedrico e avanguardista da reputarlo riferimento mondiale nel settore, rispettato e amato dai grandi di sempre e dalle nuove proposte che anche grazie alla sua coraggiosa promozione sono diventati e diventeranno qualcuno.

Il 15 gennaio 2021 dalle 24:00 alle 2:00 è toccato a Cristoph, e tutti noi incalliti appassionati immaginiamo la sua emozione nel sentirsi presentato con lo slogan introduttivo di fabbrica BBC RADIO 1 “In New Music We Trust” coniato da PETE TONG e pronunciato dalla sua voce che è l’apoteosi radiofonica, ascoltarla in cuffia è quello che ogni radioascoltatore si aspetta da uno speaker per emozionarsi e caricarsi.
Cristoph è un ragazzo di Newcastle figlio d’arte, cresciuto in mezzo ai vinili fin dalla tenera età per poi giungere alla scoperta adolescenziale dei set di due leggende come John Digweed e Sasha, che oltre ad ispirarlo lo hanno poi coccolato artisticamente nei primi anni da producer e remixer.
Tappa importante della sua crescita artistica e stilistica è stato HOT SINCE 82 che nel 2016 lo ha contrattualizzato per la sua etichetta la Knee Deep In Sound, ma anche la Anjunadeep per cui ha prodotto qualche traccia ascoltabile in streaming dal suo canale Spotify insieme ai featuring con i Camelphat.


Chi sta dando la spinta per certi versi decisiva alla sua scalata mainstream e difficilmente lo lascerà andare via dalla sua etichetta Pryda, è lo svedese Eric Prydz che lo ha fatto esibire live in occasione delle sue residenze più rinomate in giro per il globo e soprattutto durante il suo tour spaziale ed epico di nome e di fatto “Epic 5.0”.

In questa occasione speciale la selezione musicale e la tecnica di mixaggio del dj- producer inglese denotano un background musicale ampio e un talento da remixer che è indole esclusiva di pochi dj, non tutti i grandi producer sono stati dei grandi remixer: infatti inizia forte col suo Private intro edit di ” Everything But The Girl – Missing” mixandolo con “Several Definitions – The Beginning” e lo accompagna con “BOg – Juno 99″ alla cassa incisiva del Remix di Undercatt per Booka Shade ft. Kaktus Einarsson – I Go, I Go che si sposa bene col timbro techno di “Fideles- Midnight Remember”.
È un set strepitoso, da ascoltare con le cuffie preferite quelle che sappiano esaltare i bassi senza stridere ai suoni più acuti. Sorprende la curiosità dell’ascoltatore quando Cristoph suona le sue produzioni in anteprima ( al momento disponibili solo come pre safe su Spotify): “Cristoph – Sleepless Nights (Cristoph Private Vox Edit)” e “Cristoph ft. Artche – Illusions” intervallate da “André Sobota – Can’t Remember”.
Lo show continua con la stessa energia e forza per tutti i minuti restanti delle ore programmate e dopo aver suonato tra gli altri tracce di Adana Twins, Monika Kruse e Kevin De Wries, Cristoph sfrutta il momento e la visibilità che il radioshow offre suonando il repertorio di tutte le sue tracce in uscita nei prossimi mesi per le quali saremo pronti a riservare uno spazio tra i favorites delle app di streaming musicale, affinché si possano cliccare i tipici cuoricini di salvataggio dai profili personali di ogni utente. Lasciamo di seguito la tracklist attendibile riportata da 1001 tracklist.

In conclusione, al termine della session verrebbe da dire che Cristoph sembra quei rari casi in cui un prodigio debutta direttamente in aula magna portando una tesi da applausi!

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