C’è una notte precisa dietro “Rabbit Hole”. È una notte all’HQ2 di Atlantic City — uno dei club più noti della costa est americana — e l’energia di quella serata è il punto di partenza del nuovo singolo di ANAYA, DJ, producer e vocalist colombiana che sta attraversando una delle fasi più intense della sua carriera internazionale.

Il brano, realizzato insieme a Mike Fiscaro, Manny Manolo e Mike Ferullo, unisce bass house, voce e un’energia pensata per i grandi palchi. Non è un pezzo da studio nel senso tradizionale — è una traduzione sonora di un’esperienza di club specifica, costruita attorno alla pista e affinata sul palco prima ancora di essere pubblicata.

ANAYA

Dal FIFA World Cup a Tomorrowland

Il contesto in cui “Rabbit Hole” è arrivato al pubblico dice qualcosa sulla traiettoria di ANAYA. Dopo una serie di esibizioni legate alla Coppa del Mondo FIFA 2026, la colombiana ha portato il brano al suo debutto a Tomorrowland Belgium — il festival di musica elettronica più grande del pianeta. Lì, davanti a migliaia di persone, ha presentato “Rabbit Hole” per la prima volta, trasformando un pezzo nato nella cultura club in qualcosa capace di funzionare alla scala di un festival mainstage.

È una distinzione che non sempre riesce. In questo caso, la struttura del brano — voce centrale, basso potente, costruzione progressiva — sembra studiata esattamente per questo doppio registro: intimo abbastanza per funzionare in un club, potente abbastanza per reggere un palco da decine di migliaia di persone.

Un singolo che allarga l’identità

“Rabbit Hole” non è solo un’uscita discografica — è un segnale di dove sta andando ANAYA. La collaborazione con Fiscaro, Manolo e Ferullo allarga la sua rete produttiva, mentre il debutto a Tomorrowland consolida la sua presenza sui palchi europei dopo anni di lavoro tra Colombia, Stati Uniti e i grandi circuit internazionali.

Desde Colombia para el mundo — come recita la sua bio. “Rabbit Hole” è il passo più recente di quel viaggio.