Non è più necessario guardare solo all’estero per trovare manifestazioni che propongano eventi, panel, conferenze e possibilità di incontro e condivisione nella cultura musicale moderna. Dall’anno scorso infatti, anche Milano ha la sua kermesse dedicata. Stiamo parlando di Milano Music Week, la manifestazione promossa dal Comune di Milano, SIAE, FIMI, ASSOMUSICANUOVO IMAIEPMI Italian Music Festivals, che da lunedì 19 a domenica 25 novembre riunisce sul capoluogo lombardo (per il secondo anno consecutivo) migliaia di appassionati e addetti ai lavori, proprio con gli stessi obiettivi dell’appena conclusa kermesse olandese Amsterdam Dance Event.

Quella di Milano però propone uno spettro molto più ampio, includendo i più svariati generi musicali e i loro artisti di rappresentanza.

L’evento che più ci ha colpito all’interno del programma è LINECHECKin servizio da qualche anno in più rispetto alla Music Week (quest’anno siamo alla quarta edizione) e nato nel 2015 dalle menti di Elita (Enjoy Living Italy), collettivo già organizzatore del Design Week Festival, è una delle colonne portanti della kermesse.

Con quartier generale presso il BASE Milano, Linecheck si terrà dal 22 al 24 novembre.

La kermesse si suddivide in due macroaree:

  • MUSICMEETING: con più di 200 ospiti in cartellone, è l’insieme dei 35 panel che compongono l’anima giornaliera dell’evento. Focus dell’evento sono i cambiamenti dell’industria musicale.
  • MUSICFESTIVAL: è l’anima notturna della manifestazione. Più di 30 artisti, suddivisi nei 3 giorni del festival, si esibiranno dal termine dei MUSICMEETING fino a notte inoltrata.

Tema portante di questa edizione e guida per la composizione dei panel è la riflessione sulla Gender Equality nel settore musicale con l’importante intervento della PRS Foundation, della rete She Said So e grazie al sostegno di British Council, anche l’introduzione di temi più ampi come l’Impatto Economico e Sociale della musica.

Tra gli altri appuntamenti che rientrano nel programma rispondendo al claim “shape your future!” la conferenza sul futuro dei media musicali con alcune realtà di spicco del panorama europeo, lo sconfinamento della musica nei territori della moda, i focus tematici sulle sincronizzazioni in ambito cinematografico e pubblicitario, le nuove tendenze della musica dal vivo a partire dai format di festival e rassegne, sino alla rivoluzione del contenuto, le nuove forme e i nuovi contratti di lavoro. Con i vari partner si affrontano poi tematiche specifiche:
– le politiche di sviluppo della infrastrutture culturali a livello territoriale
– linternazionalizzazione l’innovazione sono il focus per la Società Italiana degli Autori ed Editori. In particolare, saranno presentati i risultati del primo anno di attività dell’Ufficio SIAE – Italia Music Export e le nuove Call per Artisti e Operatori. 
– il presente e il futuro della discografia sono i grandi temi sviluppati con FIMI, con un focus sui dati di consumo a livello internazionale e tre keynote speech tenuti da rappresentanti delle major labels;
– una comparazione internazionale sul sistema di distribuzione dei diritti connessi spettanti agli artisti è il focus del meeting proposto da Nuovo Imaie che prosegue anche il lavoro di sensibilizzazione dei giovanissimi attraverso il progetto Musicaquiz, promosso da EMCA (European Multimedia Copyright Alliance);
-le figure professionali certificate del progetto cCLEP, il futuro del programma europeo Creative Europe e la figura in completa evoluzione del talent manager i temi per Assomusica;
– PMI, che rappresenta il mondo delle etichette discografiche indipendenti ospita il board di IMPALA, associazione europea di label indipendenti;
– IMF, infine, invita gli organizzatori dei festival italiani a parlare di strategie di comunicazione e marketing internazionali.

Appuntamento decisamente rilevante la presentazione di Open Sound Festival, format sviluppato per Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, che rilancia il tema della musica come bene comune attraverso il progetto #urla firmato e presentato per la prima volta dall’artista multimediale e compositore Yuval Avital.

Tra le novità assolute: una masterclass di tre giorni con Georgia Taglietti (Sónar) sulla creazione di un brand musicale in ambito internazionale, un programma di workshop intensivi con gli esperti di Exploding Bands a guidarci nelle strategie di marketing digitale e quelli di Fuga a trasferire le competenze utili per la distribuzione digitale: costituiscono un vero e proprio programma di appuntamenti di formazione e aggiornamento professionale.

Tra le novità anche un’area dedicata alle reti di imprese musicali, per board meetings e sessioni di lavoro specialistiche; una networking area dove fissare il proprio appuntamento one-to-one con professionisti di alto livello e dove sono previsti oltre 500 incontri b2b.

Il Meeting brulicherà di professionisti canadesi, per una serie di appuntamenti in collaborazione con l’Ambasciata del Canada e la Delegazione del Québec coordinati con le principali istituzioni di un Paese che nella musica investe molto, come mercato e come veicolo di dialogo interculturale.

La sera, il Music Festival si conferma un’occasione unica in Italia per scoprire nuovi artisti e produzioni esclusive, diventando un appuntamento stabile nell’agenda degli showcase festival. Anteprima mondiale assoluta è il progetto Motta & Les Filles des Illighadad, performance tutta da scoprire che unisce l’artista livornese alla band di blues subsahariano formata da donne tuareg, per rinnovare il tradizionale appuntamento a Linecheck con le produzioni originali. Tutti gli artisti in cartellone sono accomunati da una forte identità e innovazione nella proposta e dall’essere live premiere per il mercato italiano: dal suggestivo folk d’avanguardia di Circuit des Yeux (Drag City) all’abstract hip hop e wonky house di Onra, dall’elettronica del texano Lotic (Tri-Angle), che catturerà l’attenzione dei fan dei Boards of Canada e Arca, al letfield pop dei portoghesi :papercutz fino alla no wave di Cindy Lee.

Al loro fianco tanti artisti italiani appena lanciati anche sul mercato internazionale come AINÉ (Universal), Jessica Einaudi (!K7 Records) e K-Conjog (White Forest).  Coordinata da Assomusica, la principale associazione di promoters di musica dal vivo in Italia e dai suoi partner transnazionali, Skuc, Meso, Swinging Europe, Roots Music, la rete Nimpe presenta un cartellone di tutto rispetto: dal garage rock dei Bee Bee Sea all’elettronica di DayKoda fino al pianismo ipnotico di Esc per l’Italia, dl soul del trio Relatiiv al pop filo-Robyn di Elbavfino allo shoe-gaze dei Schwarze Fiktion per la Danimarca. E ancora la disco-funk dei Koala Voice e la techno-dub di Nitz per la Slovenia, l’ambient di Melentini, già collaboratrice di David Sylvian e Steve Jansen, il synth pop di Marva Von Theo e il drum’n’bass di Mica Eio per la Grecia; il pop onirico di Dos Floris, l’ethiopian jazz di Agbekoe il synth pop di Koalas per l’Inghilterra.

Largo anche allo scouting internazionale, con l’elettronica di Andrea Belfi, reduce da un tour con Nils Frahm e l’ambient di Surma, magnetica artista portoghese acclamata da NPR, confermati tra gli artisti presentati dal circuito ETEP, il più importante progetto di circuitazione europeo di musica dal vivo, che include anche Bowrain, a sua volta tra i protagonisti della prima Nimpe Music Factory, progetto di residenza transnazionale co-finanziato dalla Unione Europea.

Le band soggiorneranno in Ostello Bello, la  pluripremiata catena indipendente di ostelli nata a Milano nel 2011, e saranno protagoniste di concerti in live streaming oltre che di sessioni di formazione per la circuitazione in ambito europeo.

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