Fabrizio Giuliana e Roberto Tropea sono gli High’n Bass, il promettente duo palermitano che si esibirà il 31 Dicembre al Sunburn Festival in India. Il 2018 sarà sicuramente il loro anno e noi siamo orgogliosi di presentarveli in questa intervista.

Benvenuti su youBEAT: Fabrizio e Roberto come nasce il progetto High’n Bass?

Il progetto High’n Bass nasce durante l’Amsterdam Dace Event del 2016 con il nostro amico e manager Rosario Guttuso. Ci legava da tempo una bella amicizia, ma abbiamo deciso di intraprendere un percorso musicale insieme. Amiamo definirci ancora all’anno zero.

Quanto è importante identificarsi con un nome d’arte? “High’n Bass” si riferisce al vostro genere musicale?

No. E’ una storia molto simpatica e ve la raccontiamo. Il nostro nome deriva dalle nostre stature: a Palermo la gente si chiedeva “Chi è Fabrizio? Chi è Roberto?” e la risposta era sempre “Fabrizio è quello alto e Roberto è quello basso”. Inoltre ci siamo anche ispirati ai tasti del mixer: volevamo stuzzicare la curiosità della gente con un nome particolare e sembra proprio funzionare, anche se qui a Palermo verremo ricordati sempre come Tropea e Giuliana (ridono, ndr).

Avete “aperto” molti set in festival importarti e a djs internazionali: come ci si sente ad essere tra i pochi in Sicilia ad aver un simile curriculum?

Prima di essere un duo, separatamente abbiamo aperto ad artisti quali Hardwell e Tiesto. Gli High’n Bass invece si sono esibiti prima di Paul Kalkbrenner, Martin Garrix, Martin Solveig, M&K, Bob Sinclar e tanti altri. Suonare prima di questi grandi artisti è sicuramente un turbinio di emozioni che vanno dalla paura, passando per tensione fino ad arrivare alla felicità. Oltre ad essere una responsabilità, è però anche una vetrina molto importante.

Parliamo adesso del vostro più grande traguardo: il 31 Dicembre sarete sul palco del Sunburn Festival in India insieme a Dimitri Vegas & Like Mike, Dj Snake, Clean Bandit, Martin Garrix e molti altri djs internazionali.

Saranno loro a suonare con gli High’n Bass! (Risata ironica, ndr).
A parte gli scherzi, dobbiamo molto al nostro manager Rosario Guttuso e alla nostra agenzia Unite Agency che hanno capito la nostra necessità di comunicare attraverso la musica a livelli sempre più alti. Il Sunburn è il quarto festival più importante al mondo e siamo i primi palermitani della storia ad arrivare così in alto. Saranno presenti quasi 100mila persone e sarà il nostro capodanno estivo (perchè in India sarà estate) più importante della nostra vita… Sarà il nostro cinepanettone!

Il successo vi “spaventa”?

Non ci spaventa, anche perché siamo due ragazzi che dalle emozioni e dalle paure prendono sempre il lato positivo. Le difficoltà le vediamo come un ostacolo da sorpassare. Siamo umili, maturi e capaci di saperci giostrare in qualsiasi occasione. Inoltre il fattore economico non c’è mai stato tra noi: i soldi vanno e vengono e stiamo puntando ad altro. Sicuramente sarà difficile gestire la vita privata, ma porteremo a compimento il nostro sogno nonostante tutto e tutti e speriamo di riuscire ad organizzare la nostra vita al meglio delle nostre possibilità.

Collaborazioni, eventi futuri? Svelateci qualche novità!

Collaborazioni? C’è qualcosa di molto grande in “cantiere”, ma al momento non possiamo svelarvi nulla di più, lo scoprirete sicuramente il prossimo anno.
Il 31 dicembre, come abbiamo già detto, saremo al Sunburn in India, il 2 gennaio saremo a Praga con djs del calibro di Merk & Kremont, Nervo e tanti altri, poi a metà febbraio torneremo sempre in India per un mini tour di quattro date.
Abbiamo inoltre presentato da poco un nostro EP, con al suo interno diverse produzioni e la prima traccia è piaciuta molto ad un label importante… scopriremo però solo insieme cosa accadrà!

In bocca al lupo High’n Bass e grazie per la vostra disponibilità!

a cura di Agnese Bonanno


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