Ha composto remix ufficiali per artisti internazionali del calibro di Britney Spears, Flo Rida, Sia, Nicole Scherzinger e Kelly Rowland. Le sue canzoni sono state selezionato come colonna sonora per alcuni film della Twenty Century Fox come “Dom Hemingway” con il grande Jude Law e per il docufilm “Leave The World Behind” degli Swedish House Mafia. Stiamo ovviamente parlando del dj e percussionista Alex Guesta.
Il dj e producer italiano è stato contattato telefonicamente dalla nostra reporter Alex Russo, a cui ha rilasciato questa intervista.

  • Come hai iniziato il tuo percorso musicale e come descriveresti la tua linea stilistica?

Ho cominciato da ragazzo suonando strumenti come la batteria, il pianoforte e la chitarra. Suonavo in una Rock band. A 18 anni andai in discoteca e vidi il dj suonare con i gira dischi. Una scintilla. Mi comprai i primi vinili e cominciai a girare suonando in alcuni locali e bar.
Per quanto riguarda la mia linea stilistica potrei definirmi un “tamarro”
– Alex ride – adesso mi sono buttato sulla House-tribale, ma durante la mia carriera sono passato anche per generi come la House, la Techno e la dance anni ’90.

  • Riguardo l’ascolto personale, che molto spesso è differente da ciò che gli artisti producono.. tu cosa ascolti?

All’80% House-tribale, ma generalmente di tutto. Per quanto mi riguarda sono convinto che la differenza la faccia principalmente la qualità della musica. Quindi ci sono brani di qualità e altri no…

  • Rispetto all’estero, come vedi l’Italia a livello di opportunità ed eventi?

Penso che per certi versi l’Italia stia tornando in pari , anche se ovviamente la bilancia segna due livelli diversi, ma si sta evolvendo. Sono sincero, anche all’estero non sono sempre rose e fiori e personalmente ritengo che l’Asia sia uno dei luoghi migliori. Sanno divertirsi e hanno voglia di fare festa.

  • Avresti mai pensato di intraprendere una carriera così ricca di collaborazioni soprattutto con artisti del calibro di Flo Rida, Britney Spears e Sia?

No assolutamente. A 18 anni preferivo produrre dischi e per questo capitava anche che mi prendessero in giro, ma ho avuto la mia rivincita. La prima proposta che mi è stata fatta , a livello pop, riguardava un remix per Flo Rida. Ho avuto solo tre giorni per farlo e penso di non essere mai uscito dallo studio! Il secondo remix importante è stato per Britney Spears e non potevo veramente crederci. Le mie produzioni piano piano sono entrate a far parte dei set di alcuni dei Djs più forti come Tiesto o Roger Sanchez. All’inizio vivevo con l’adrenalina che scorreva velocissima, poi piano piano questo entusiasmo ha cominciato a scendere ed è subentrato un po’ quello che possiamo chiamare senso di abitudine.
Un altro dj con cui sto collaborando è Nicola Fasano. Ci siamo conosciuti inizialmente per telefono per una serata in Portogallo circa un anno fa. Ho avuto anche un periodo di confusione a causa della scena musicale rispetto ai generi e ai contratti molto limitanti, ma sono riuscito a riprendermi. Rimango convinto che tra i Djs italiani ci sia molta invidia e difficilmente ci si aiuta. Con Nicola Fasano invece è stato diverso: mi ha aiutato quando ne avevo bisogno magari passandomi qualcosa. Non è da tutti!

  • Cosa trovi nella House- tribale che altri generi musicali non hanno? Un tuo punto di vista personale.

Mi piacciono molto le percussioni, il groove. La costruzione non è meno difficile di tracce EDM o Pop.

  • Quali sono i tuoi piani per il 2017? Hai in mente qualche collaborazione importante oppure delle città in cui vorresti andare?

Mi piacerebbe fare un “back to back” con Nicola Fasano a livello mondiale! Ad ogni modo mi piacerebbe molto fare un Tour in America e Sud America, ci sono dei posti che non ho mai visto o che vorrei vedere meglio.

alex guesta


youBEAT ringrazia Alex Guesta per questa intervista


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