Era il 2011 quando Thomas Olsen aka Tommy Trash rilasciò una delle sue più grandi hit intitolata “The End” tramite la Downright Records. Nonostante il titolo dica il contrario, questo brano ha segnato il “the beginning” della carriera del disk jokey australiano, che si fece notare a livello internazionale ricevendo supporto dai big come Laidback Luke, Tiesto, Afrojack, David Guetta e soprattutto gli Swedish House Mafia.

4642c9aa-9325-4bbf-b05f-e93a5eb9ba45

L’originalità è stata la chiave del successo di Tommy Trash, uno dei pochi artisti che è riuscito a costruirsi sound unici e che, nonostante l’evoluzione del genere musicale, è sempre stato in grado di mettere la propria impronta nelle sue produzioni. Oggi il produttore australiano può vantare releases sulle più grandi dance labels come Axtone, Size, Refune, Spinnin, Revealed e Fool’s Gold. Inoltre ha remixato artisti come Deadmau5, gli Swedish House Mafia e Zedd.

La struttura della traccia è molto standard, quello che la rende unica è il synth del drop e l’aggiunta di moltissimi suoni che danno spessore al sound principale, il resto lo lasciamo a voi… buon ascolto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.