Ormai è risaputo che le recenti vicende legate alla diffusione del Coronavirus hanno intaccato negativamente anche un settore come quello dell’intrattenimento, imponendo, di fatto, lo stop immediato a più di 7400 spettacoli dal vivo, per una perdita per le casse dello Stato pari a più di 10 milioni di euro.

Uno stop che proprio in queste ore sembra essere stato prolungato per almeno un altro mese, vale a dire fino ai primi giorni di aprile, in attesa di ulteriori sviluppi.

Se da un lato la situazione è stagnante, dall’altro c’è chi invece ha deciso di non fermarsi e di trovare una soluzione al problema dei locali vuoti e del sabato sera “Netflix and chill“.

Sabato 29 febbraio 2020 è andato in scena quello che potremmo definire l’ “Episodio pilota” di un progetto che ha coinvolto due noti dj nostrani, ovvero Rudeejay e Dj Matrix, che, tra le altre cose, hanno anticipato a youBEAT di essere al lavoro sul remix del noto brano di Dj MatrixCourmayeur“, che vedrà coinvolti Rudeejay e Da Brozz e la cui uscita è prevista per maggio.

La scorsa settimana, appresa la notizia della chiusura dei locali, i due dj e producer si sono prodigati fin da subito per trovare una soluzione che permettesse di continuare a far ballare il loro pubblico, nonostante le restrizioni.

E così, nel giro di un paio di giorni ha preso forma quello che non poteva rimanere solo un concetto, si è concretizzata quella che è la vera essenza di chi è abituato a stare da una parte e dall’altra della console, di chi vuole ballare e di chi vuole continuare a far ballare, perché “La musica non si ferma“.

Lo Storya di Santa Giustina in Colle (PD) ha ospitato per un evento a porte chiuse i due dj che, in diretta streaming sul profilo Instagram ufficiale di “La musica non si ferma” e in diretta FM su Radio WoW hanno intrattenuto un pubblico che ha interagito con i performer per tutta la durata del set, segno che la volontà di non fermarsi e di stare insieme grazie alla musica è più forte che mai.

Credits: Mattia Comberlato

Fino a 3000 persone hanno preso parte alla diretta streaming su Instagram, creando situazioni che hanno visto i fan dei due dj interagire e creare anche situazioni particolari, come proiettare il set dei loro artisti preferiti tra le mura domestiche, a casa degli amici o diffondendolo a tutto volume attraverso l’impianto audio della propria automobile.

Credits: Mattia Comberlato

Proprio questo era uno degli obiettivi di Rudeejay e Dj Matrix, che hanno voluto dimostrare come la musica non conosca barriere, non abbia confini e, grazie anche alle nuove tecnologie, abbia il potere di raggiungere chiunque, in qualunque luogo ed in qualsiasi momento.

Un network di persone che hanno preso parte volontariamente alla causa, “facendo squadra” insieme, interagendo con i dj e con altri fan, distanti magari centinaia di km, a dimostrazione che il bisogno dell’essere umano di ritrovarsi e condividere momenti ed esperienze insieme è oggi più vivo che mai.

Un concept che vuole dare un segnale importante, per un’iniziativa che non ha mirato al puro business, ad un tornaconto che fosse economico, quanto più al dimostrare che è possibile fare concretamente qualcosa per confermare che la puoi rallentare, ma “la musica non si ferma“, mai, come testimonia anche il post sul profilo ufficiale del progetto, che sta coinvolgendo anche altri dj e personaggi della nightlife italiana ed internazionale.

 

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