Ferrara si prepara a vivere un giugno all’insegna della musica elettronica internazionale grazie a due appuntamenti molto diversi tra loro, ma accomunati da un elemento preciso: la capacità di richiamare in città una community fatta di ravers, appassionati e clubber pronti a spostarsi per vivere esperienze che vanno ben oltre il semplice concerto.
Il primo grande appuntamento sarà Spirit of Trance, in programma lunedì 1° giugno al Sottomura Open Air, uno degli spazi eventi più suggestivi della città, situato ai piedi delle storiche mura ferraresi. Il one-day festival dedicato alla trance porterà a Ferrara alcuni dei nomi più importanti della scena mondiale come Aly & Fila, Bryan Kearney, Ferry Corsten, Giuseppe Ottaviani, John O’Callaghan e Paul van Dyk.
La trance continua infatti a essere uno dei linguaggi elettronici più internazionali e riconoscibili, con community particolarmente attive in Europa, Asia, Americhe e online. Melodie emotive, build-up infiniti e un forte senso di appartenenza continuano ad alimentare una fan base estremamente fedele, capace di attraversare continenti e generazioni. Eventi come Spirit of Trance non rappresentano soltanto un festival, ma veri e propri punti di incontro per una cultura globale che vive tanto nei dancefloor quanto nelle community digitali.
La line-up dell’evento racconta perfettamente la dimensione internazionale raggiunta dal genere negli anni. Il duo egiziano Aly & Fila, tra i nomi più rappresentativi della scena trance contemporanea, è stato tra i primi artisti elettronici a esibirsi alle Piramidi di Giza. Attraverso il progetto Future Sound of Egypt hanno inoltre costruito un universo che comprende radio show, festival, label e produzioni musicali.
Giuseppe Ottaviani continua invece a rappresentare uno dei volti più importanti della trance italiana nel mondo. Anche quest’anno il producer romano si è confermato nella Top 100 DJs di DJ Mag, posizionandosi all’89° posto, mentre il suo nuovo singolo Astra è stato pubblicato recentemente su Armada Music.
Paul van Dyk rimane invece una figura centrale della cultura dance internazionale. Il suo storico brano For An Angel è diventato negli anni un autentico inno globale della musica elettronica, arrivando persino a essere reinterpretato in chiave orchestrale. Negli ultimi mesi il producer tedesco ha inoltre lanciato VANDIT Next Generation, iniziativa dedicata allo scouting e al supporto di nuovi talenti elettronici provenienti da tutto il mondo.
Pochi giorni dopo, sabato 20 giugno, Ferrara cambierà completamente atmosfera con l’arrivo di Paul Kalkbrenner in Piazza Ariostea, all’interno del Ferrara Summer Festival.
Pioniere della techno berlinese, Kalkbrenner continua a distinguersi per uno stile personale e riconoscibile, lontano dalle mode e difficilmente riducibile alla figura del classico headliner da festival. Negli ultimi anni il producer tedesco ha continuato a collezionare sold out nei principali festival europei, mantenendo una forte identità artistica anche in una scena elettronica sempre più veloce e orientata ai trend social.
Con il suo ultimo album The Essence, ha confermato ancora una volta un approccio costruito su groove ipnotici, melodie malinconiche e lunghi sviluppi sonori che trasformano ogni live set in un’esperienza immersiva.
A differenza di molti artisti della scena mainstream, Kalkbrenner continua inoltre a portare sul palco un vero live set costruito sulle proprie produzioni originali, mantenendo quella dimensione emotiva e autentica che negli anni lo ha reso un punto di riferimento globale dell’elettronica contemporanea.
“Spirit of Trance è il secondo dei nostri appuntamenti dedicati alla musica elettronica di qualità e che hanno un unico palcoscenico, Ferrara Summer Festival – spiega Fabio Marzola, patron del Ferrara Summer Festival e titolare del Madame Butterfly di Ferrara – Dopo Il Gatto & La Volpe in Afterhour domenica 24 maggio, lunedì 1° giugno portiamo a Ferrara il meglio della trance mondiale per il terzo anno consecutivo; la nostra trilogia si completa venerdì 20 giugno con il live di Paul Kalkbrenner”.
Per qualche settimana, Ferrara parlerà decisamente la lingua dell’elettronica internazionale.
