Quando anche questo genere diventerà così saturo di produzioni da annoiarvi ricordatevi dove avete letto per la prima volta della sua esplosione a livello mondiale: Future Riddim, così si è deciso di chiamarlo, è un genere che unisce elementi dubstep ad altri tipici della future bass. Nulla di rivoluzionario, siamo abituati da tempo a sentire questi due generi interagire fra loro, tuttavia questo nuovo modo di proporli assieme è una ventata d’aria fresca nel panorama della Bass Music.

Non troviamo più accordi lunghi e sostenuti di supersaws ma piuttosto tante piccole note, un modo di “abusare il piano roll della propria daw” tanto per citare Papa Khan, ma rimangono presenti le classiche percussioni tipiche del dubstep.

Tanta fantasia e voglia di innovare quindi è ciò che racchiude Disciple Afterlife Vol. 1 in uscita il 20 novembre 2020.

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Delle preview presenti solamente “Moment with you” sembra ricalcare i classici canoni della future bass mentre le altre propongono una composizione più originale e articolata.

Attendiamo quindi il giorno d’uscita per scoprire se questa può essere effettivamente una nuova wave per la Bass Music.


 

About Gregorio Citterio

Laureato in Informatica Musicale presso l'Università Statale di Milano, appassionato di musica elettronica e sound design. Autore delle rubriche "Serum Tutorial" e "The Dark Side of EDM".

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