“Se puoi sognarlo, puoi farlo”…. questo non è altro che il celebre motto di Robbert Van de Corput.

Di chi è questo difficile nome? Se vi diciamo Hardwell vi viene in mente qualcosa di più?
Sicuramente sì: stiamo parlando infatti dell’ex dj e producer #1 al mondo, che ha mantenuto la vetta per ben 2 anni consecutivi.

Il viaggio di Hardwell verso l’olimpo dei più grandi dj internazionali è partito da molto lontano… nella sua cameretta a Breda il tredicenne Robbert decide di produrre musica e inizia a cimentarsi con i “cdj”, ispirato dal canale musicale MTV e per la prima volta sogna di diventare un dj.

hardwell

Nel 2007 è uscito il primo singolo del dj olandese e solo due anni più tardi è arrivata anche la notorietà con il suo bootleg di “Show Me Love” e con altre produzioni come “Alright 2010”, “Feel So High”, “Molotov” e “Asteroid”.  Il 2010 è l’anno della presentazione della sua etichetta discografica indipendente, la Revealed Recordings, che darà alla luce ad alcune delle più importanti produzioni di Hardwell e inoltre sarà usata anche come rampa di lancio da diversi giovani dj olandesi.

Nel 2011 ottiene grande successo grazie alla collaborazione con Nicky Romero, che da vita al singolo “Beta” e successivamente si mette in proprio per creare “Cobra”. Questo è anche l’anno di uno dei suoi pezzi più importanti nato dalla collaborazione con un “mostro sacro” della house olandese, ovvero Tiesto. La co-produzione viene intitolata “Zero76”, nome che si rifà al prefisso telefonico di Breda, città natale dei due dj.

Nello stesso anno è entrato per la prima volta nella classifica più importate per i djs, ovvero la Dj Mag Top 100, alla posizione 24 come terza più alta nuova entrata.

young Hardwell

L’anno successivo è quello della completa consacrazione con l’uscita di uno dei suoi singoli di maggior successo, “Spaceman”, che l’ha reso famoso in tutto il mondo e gli ha permesso di entrare in pianta stabile tra i più importanti e influenti dj internazionali.

Da questo momento in poi il dj di Breda ha sfornato un successo dietro l’altro: dalla versione di “Spaceman” con il vocale (Call me a Spaceman), passando per “Kontiki”, “How we do” collaborazione con gli Showtek, “Apollo”, “Three Triangles”, “Never say goodbye” e tante altre…

Robbert ha creato anche un radioshow di grande successo, “Hardwell on air”, dove presenta le nuove uscite della sua etichetta discografia per permettere ai suoi fans di conoscere ogni particolare della sua musica. Nel 2013 ha superato i 100 episodi con il suo programma radiofonico, trasmettendo in diretta un episodio speciale di due ore, durante il quale è intervenuto anche Armin van Buuren.

Il 19 ottobre 2013 è una data che Hardwell si ricorderà per tutto il resto della sua vita: il dj di Breda, infatti, è stato eletto dai fans come il “DJ numero uno al mondo” nella classifica Top 100 djs, stilata ogni anno dalla rivista Dj Mag. L’annuncio è arrivato durante l’Amsterdam Dance Event e ha consacrato Hardwell come il più giovane dj di sempre ad ottenere questo ambito titolo.

HARDWELL

Nel corso dello stesso mese, il DJ ha presentato anche il documentario intitolato “I Am Hardwell”, che mostra la sua ascesa fino all’Olimpo dei più grandi dj internazionali. L’intento di Hardwell, presentato anche nel suo documentario, è stato sempre quello di collegare i suoi fans di tutto il globo, attraverso la sua musica e le sue esibizioni dal vivo. Per questo motivo il dj classe 1988 si impegna costantemente a creare dei prodotti musicali che lo rispecchino sia come artista, sia come dj, in modo tale da poter regalare ai suoi ascoltatori dei pezzi sempre pregiati.

I am Hardwell

L’anno successivo viene rieletto ancora al primo posto nella classifica Dj Mag Top 100, conservando così la corona di dj numero 1 al mondo per il secondo anno consecutivo grazie all’affetto di tutti i suoi numerosi fans, sparsi per tutto il mondo.

Proprio per ripagare l’affetto dei suoi fans, Hardwell ha creato il suo primo album in studio, intitolato “United we are”. Questo suo primo progetto discografico, uscito ad inizio 2015, ha fatto subito il boom di acquisti in tutto il mondo e vede al suo interno diverse collaborazioni prestigiose, fra cui quella con Tiesto, W&W, Jason Derulo, Headhunterz e tante altre…

United-We-Are

Dopo l’uscita del suo disco è sembrato che Hardwell si sia adagiato sugli allori del suo grande successo: infatti, nonostante continui a girare in tutti i più grandi “dance floor” mondiali, ha preso un sorta di “periodo di pausa” dall’attività di produzione. Nel 2015 di Hardwell, ad eccezione delle numerose tracce del suo album, troviamo solo “Chamaleon” co-produzione con il giovane talento Wiwek, la collaborazione con Dannic “Survivors” e l’ultima sua traccia “Mad World”. Senza dimenticare l’esperimento “Off the Hook”, nato dalla sua grande amicizia con Armin Van Buuren.

Queste poche produzioni non gli hanno permesso di mantenere il titolo di “Dj numero uno al mondo” per il terzo anno consecutivo. Infatti Hardwell ha dovuto cedere la corona e lo scettro del primo posto ai fratelli belgi Dimitri Vegas & Like Mike. Robbert si è dovuto accontentare soltanto del secondo posto assoluto, confermandosi comunque come uno dei più importanti e amati dj internazionali.

Nonostante la perdita della corna, Hardwell ha ultimamente collezionato un nuovo record: infatti il dj olandese e Armin Van Buuren sono stati i primi due deejay ad avere una propria action figure (era accaduto solo ai Daft Punk in passato). Le due riproduzione sono state consegnate in anteprima ai due dj il 19 novembre 2015, mentre è stato lanciato anche il video ufficiale di “Off the Hook”, la loro ultima collaborazione. Entrambi i dj sono stati riprodotti in azione e sono stati ricreati attraverso l’uso della più recente tecnologia di scansione e stampa 3D

action figure

Ora Hardwell si sta preparando per un 2016 sempre stellare per cercare di stupire, ancora una volta, i suoi fans e provare a riprendersi il posto, tenuto stretto per due anni consecutivi, quello di dj numero uno al mondo.

Quel bambino che da piccolo sognava di diventare un dj è riuscito a realizzare il suo sogno e ora tanti altri giovani dj, guardando la sua action figure sul proprio comodino, potranno dire… “se puoi sognarlo, puoi farlo!”

Hardwell

Valerio Pennati


Rubrica curata da: Valerio Pennati e Matteo Villa

About Valerio Pennati

Giornalista pubblicista e studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere (corso di Linguaggio dei Media) presso l’Università Cattolica di Milano. Collaboro con la Redazione sportiva del “Giornale di Merate”, settimanale locale in provincia di Lecco. Appassionato di musica e di sport scrivo anche per “Agenti Anonimi”, sito di notizie legate al mondo del calcio. Follow me on Twitter!

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