Il mondo dell’arte non è nuovo a scandali di tipo sessuale: basti pensare al polverone nato lo scorso anno a Hollywood e alle decine di donne che con coraggio hanno denunciato alcuni comportamenti scomodi da parte di produttori e attori che sfruttavano le proprie posizioni per approfittarsi di attrici con cui lavoravano.

Uno scandalo molto simile si è scatenato in questi giorni anche nel mondo EDM, quando la stella canadese Datsik – nome d’arte di Troy Beetles – è stato bersagliato da molteplici accuse di violenza sessuale che sono venute alla luce attraverso i social media.

Un account Twitter, infatti, ha condiviso dettagli agghiaccianti riguardo un periodo in cui Datsik era solito costringere donne a drogarsi al punto da non riuscire più a ricordarsi il proprio nome per poi lasciarle nelle loro auto, senza essere totalmente consce di cosa fosse accaduto in precedenza. Tra i diversi dettagli è saltato subito all’occhio anche il pass che veniva dato alle ragazze per entrare nel backstage delle sue esibizioni: su di esso infatti si può leggere l’accredito come “Tul$a” che letto al contrario risulta essere “a $lut”.

Dopo la prima denuncia molte altre donne si sono fatte avanti accusando lo stesso Datsik: per i suoi colleghi e fans è stato difficile pensare così a qualsiasi altra cosa da quando è stata diffusa la notizia. Questa situazione, infatti, non solo ha scosso tutta la comunità EDM, ma sta influenzando continuamente tutti i social con l’hastag #MeToo che è ancora di tendenza su Twitter con oltre 22k tweets.

Datsik è rimasto in silenzio per ore prima di rilasciare una dichiarazione ufficiale in merito e sfortunatamente, quando finalmente è arrivata una risposta, questa è sembrata una sorta di ammissione di colpevolezza:

Subito dopo il post dell’artista non hanno tardato ad arrivare anche le reazioni di molti suoi colleghi e sopratutto delle donne presenti nel panorama EDM come Krewella, Rezz ed Alison Wonderland, che hanno condannato l’accaduto e hanno sollecitato tutte le vittime a farsi avanti con coraggio per evitare che queste sitazioni possano ripetersi.

In seguito è stato anche annunciato che tutte le date del tour di Datsik sono state definitivamente cancellate e che l’artista è stato addirittura abbandonato dalla propria label e dalla propria agenzia di management e booking.

Una delle reazioni più attese riguardo all’accaduto è stata sicuramente quella dell’amico e collaboratore di lunga data Excision, che più volte si è esibito b2b con Datsik e che aveva in programma un ennesimo show con l’artista canadese. Excision con un tweet ha fatto sapere a tutti che non è legato in alcun modo all’accaduto e che il coraggio di denunciare è prezioso per evitare che queste situazioni possano avvenire nuovamente: la totale assenza di supporto verso l’amico Datsik sembrerebbe quindi quasi una sorta di accusa velata…

Nonostante tutte le accuse verso l’artista canadese non siano state ancora del tutto confermate con delle prove vere e proprie; le decisioni prese dalle varie agenzie da cui era rappresentato, insieme alla scelta dello stesso produttore di chiudere il proprio account twitter sembrano aver segnato definitivamente la triste fine della carriera di Datsik.

 

About Gregorio Citterio

Laureato in Informatica Musicale presso l'Università Statale di Milano, appassionato di musica elettronica e sound design. Autore delle rubriche "Serum Tutorial" e "The Dark Side of EDM".

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