Dopo un anno preciso dall’ultima puntata di youBEAT racconta, dedicata al Cocorico (leggi qui), la rubrica torna con una puntata speciale incentrata esclusivamente su Nameless Music Festival.

Insieme saliremo su un’immaginaria macchina del tempo per tornare indietro a sabato 8 giugno 2013, quando Nameless ha aperto ufficialmente i battenti per la prima volta nella sua storia. Dalla prima edizione poi salteremo di anno in anno per osservare tutti i cambiamenti del festival nel corso della varie edizioni fino ad arrivare all’attuale, in programma a Barzio i prossimi 1, 2 e 3 giugno.

Un viaggio speciale per i tanti lettori di youBEAT che hanno avuto l’occasione di trascorrere almeno una giornata in una delle cinque edizioni del festival oppure per quelli che non vedono l’ora di metterci per la prima volta piede quest’anno. Per chi, invece, non ha ancora avuto occasione di visitare questo speciale “regno musicale”, il viaggio indietro nel tempo non può essere altro che uno stimolo in più per cercare gli ultimi biglietti per l’edizione 2018 oppure per iniziare a fare già i programmi per il 2019: perché, in fondo, il meglio deve ancora venire…

2013 – L’esordio

Sabato 8 e domenica 9 giugno queste le date dell’esordio di Nameless Music Festival nel lontano 2013. Il nome che spicca sugli altri è sicuramente quello di Steve Aoki, deejay superstar noto per il suo ormai tradizionale lancio della torta. Di contorno all’esibizione della stella statunitense di origini giapponesi, anche quella del duo italiano formato da Nari & Milani. Poi tanti tanti giovani talenti, in particolare del roster Anight e del territorio lecchese.

La prima edizione però non va bene come gli organizzatori si aspettano: il Comune cambia lo spazio assegnato al festival solo un mese prima dell’evento e un vero diluvio si abbatte sull’area di Nameless per tutto il secondo giorno, dedicato proprio alla superstar Steve Aoki.

2014 – Il bis

Il “mezzo disastro” dell’esordio non ferma però gli organizzatori che decidono di concedere il bis con una nuova e ancora più spettacolare edizione del festival. Nameless si allunga, guadagnando un giorno in più, e inoltre a Lecco arrivano molti più artisti internazionali rispetto alla prima edizione. Nella line up, infatti, troviamo i DVBBS, R3hab, Netsky, Reset!, Congorock e degli emergenti Merk & Kremont. La ciliegina sulla torta sono le Nervo: le due celebri sorelle australiane, Miriam e Olivia, sono il vero colpo da novanta della seconda edizione che dà sempre più un’aria di internazionalità a tutto l’evento e gli permette di iniziare la scalata verso l’Olimpo dei migliori festival italiani.

2015 – Il trasferimento a Barzio

Proprio per la terza edizione, Nameless si trasferisce tra le montagne di Barzio e la nuova location da un forte slancio al festival, iniziando una crescita continua di anno in anno. La distanza da Lecco aumenta di circa 30 chilometri, ma il festival guadagna una location esclusiva immersa tra le montagne, più spazio e la possibilità di offrire maggiori servizi agli ospiti grazie alle convezioni con gli alberghi della zona per poter vivere un’esperienza a 360° a Nameless.

Anche gli ospiti sono sempre più internazionali, con la presenza del duo olandese dei Blasterjaxx, Ummet Ozcan, Oliver Heldens, Tujamo, Will Sparks, Timmy Trumpet, Tigerlily e tanti altri. Non manca come sempre la folta schiera di artisti italiani capitanati da Benny Benassi, i Vinai, Merk & Kremont e i Marnik.

[Il nostro recap della terza edizione]

2016 – L’experience

Fin dalla seconda edizione gli organizzatori hanno iniziato a lavorare sull’experience e sulla fidelizzazione del pubblico, creando un marchio in cui i numerosi fans potessero rispecchiarsi. Con il trasferimento a Barzio ed in particolare con l’edizione del 2016 l’experience diventa un punto fondamentale del festival lecchese che richiama sempre più pubblico ogni edizione che passa.

Anche nel 2016 la line up fa un parte importante con deejay del calibro di Alesso, Nicky Romero, Fedde Le Grand, Benny Benassi, Yellow Claw e Borgore; ma è proprio la splendida location mixata con un marchio in continua a crescita anche all’estero a richiamare fans da tutto il mondo.

A tutto questo bisogna aggiungere anche l’introduzione per il primo anno del second stage, dedicato all’Hip Hop: Salmo è l’headliner di questo palco, insieme al gruppo dei ragazzi di Mamacita. Presenti anche giovani talenti in rampa di lancio come Ghali, Sfera Ebbasta, Shade e Fred De Palma.

[Non perderti il nostro recap dell’edizione 2016]

[Tutte le youBEAT Flash Interviews con gli artisti della quarta edizione]

2017 – 5 anni di Nameless

Per il quinto anniversario gli organizzatori non badano a spese e danno vita ad una line up veramente stellare: Afrojack, Axwell /\ Ingrosso e Zedd sono solo la punta di un “iceberg” composto da tantissimi artisti, capaci di lasciare il loro segno a Nameless e nel cuore di tutti i fans. Uno su tutti l’italo-americano Kayzo, che sarà nuovamente a Nameless quest’anno; oppure anche Jauz, Malaa, Alan Walker e Tchami. Soprendono anche le esibizioni dei Vini Vici, Throttle; oltre al solito show del duo italiano degli SDJM.

Nel rinnovato secondo palco, chiamato per l’occasione Arc Stage, troviamo come headliners Gemitaiz & Madman e Ghali; quest’ultimo che avrà poi un finale di 2017 stellare. Un’altra novità, in occasione del quinto anniversario, è lo Jäger Chalet: nato dai party improvvisati nell’edizione del 2016 nelle tipiche casette di montagna; nel 2017 diventa un vero e proprio terzo stage, riservato a pochissimi fortunati e che ha visto alternarsi Run The TrapJägerMusic (Jägermeister) e DJMag come main sponsor delle tre serate allo Chalet.

[Il nostro recap della quinta edizione]

2018 – Il meglio deve ancora venire

Nuovo passo in avanti per il festival lecchese che porta a Barzio tantissimi nomi di grande calibro: dopo molti anni torna in Italia Armin Van Buuren, re indiscusso della trance e attivo da oltre 20 anni. Prima volta al Nameless anche per Don Diablo e Steve Angello; oltre ai vari Kungs, Sunnery James & Ryan Marciano, Salvatore Ganacci, Nghtmre, San Holo e diversi altri. Graditi ritorni invece per Vini Vici, Kayzo e i nostri talenti nostrani come Merk & Kremont, SDJM, SLVR, Reebs, Edmmaro e non solo.

Tornano a Barzio anche Axwell /\ Ingrosso che sono rimasti veramente entusiasti della location e del festival durante l’edizione 2017. Negli ultimissimi giorni però sono stati al centro delle critiche perché la loro presenza contemporanea in un festival polacco ha costretto gli organizzatori a cambiare la timetable del MainStage per sabato 2 giugno, con lo spostamento del duo svedese alle 19:15 e l’annuncio a sorpresa di Gigi D’Agostino alle 23:15 per chiudere il day 2.

Novità di questa edizione l’Igloo Molinari, rivisitazione dello Jäger Chalet e per la prima volta aperto a tutti i presenti. Diventa sempre più importante anche il second stage, quest’anno rinominato Radio 105 stage: i tre headliners, infatti, sono artisti del calibro di Fabri Fibra, Sfera Ebbasta e Gué Pequeno.

[Leggi la nostra guida per Nameless Music Festival 2018]

La nuova timetable per sabato 2 giugno: il day 2 sarà chiuso da Gigi D’Agostino

Da lunedì 4 giugno gli organizzatori saranno di nuovo al lavoro per preparare l’edizione 2019 del festival: il pubblico ormai si è abituato ad alti standard e la crew di Nameless non vuole tradire le aspettative perché il meglio deve ancora venire.

di Valerio Pennati (Twitter @ValerioPennati)

About Valerio Pennati

Giornalista pubblicista e studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere (corso di Linguaggio dei Media) presso l’Università Cattolica di Milano. Collaboro con la Redazione sportiva del “Giornale di Merate”, settimanale locale in provincia di Lecco. Appassionato di musica e di sport scrivo anche per “Agenti Anonimi”, sito di notizie legate al mondo del calcio. Follow me on Twitter!

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