Dopo la puntata speciale dello scorso mese “youBEAT (si) racconta”, torniamo alla normalità con al centro un nuovo protagonista.

Per questa 11^ puntata restiamo sempre in Italia, in particolare ci spostiamo in Sicilia per andare a scoprire la storia di un giovane fenomeno “made in Italy”, che si trova ora sotto tutti i riflettori italiani ed internazionali.
Stiamo parlando di ANGEMI!

youBEAT racconta Angemi (Puntata 11)

Sognavi fin da piccolo di fare il dj? Come e quando è nata questa passione?
Fin da piccolo ho sempre avuto la passione per la musica. Ho iniziato a suonare il piano da autodidatta in tenera età e poi all’età di 14 anni, iniziai per gioco a ‘produrre’ musica con uno dei quei programmini che si trovavano all’interno delle confezioni dei cereali. Sembra assurdo ma è andata proprio cosi! La passione per il djing,invece, nacque all’età di 11 anni quando mio fratello mi regalò la mia primissima consolle digitale. Da li iniziò praticamente tutto.
14137806_10207424040061693_424212704_nCi racconteresti la tua carriera da dj dagli albori fino ad oggi?
Domanda assai complicata. Ma sarò conciso e breve. Iniziai a produrre e successivamente a suonare davanti il mio primo pubblico alle feste del mio vecchio liceo, all’età di 14 anni. Le occasioni e le opportunità erano davvero poche e per suonare spesso dovevo giungere a compromessi che non mi piacevano per niente. Così sfogavo la mia rabbia e la mia frustrazione dietro ad Fl Studio. Lì nacquero le mie prime vere produzioni. Quelle che ogni tanto ascolto quando trovo i vecchi cd e dico.. però, ero più bravo prima  . Nacquero contestualmente le mie prime collaborazioni con tantissimi bedroom producer come me sparsi un po per tutta l’Italia. Lì iniziai a farmi conoscere tra gli addetti al settore. Ricordo con immenso piacere la mia emozione quando sentii per la prima volta il mio nome alla radio nel radio show di Provenzano DJ!. La vera svolta la ebbi quando arrivai tra i vincitori del remix contest di Invicible by Borgeous, organizzato da Spinnin’ Records nel 2014. 14194196_10207424040341700_305887654_n
Ottenni una visibilità globale che mi permise di entrare in contatto con Nomi di livello nazionale ed internazionale.
Arrivò dapprima il mio primo contratto manageriale e successivamente la chiamata di Giorgio Prezioso. Nacque una collaborazione che portò alla nascita del duo ANGEMI & PREZIOSO. Musiche e sonorità energiche che portarono alla mia prima Release su di una grande etichetta (Brakeless – Revelead Recordings)

Non credevo ai miei occhi.
Hardwell in persona mi contattò per supportarmi il pezzo. Fu un giorno indimenticabile. Il pezzo scalò le classifiche e mi diede una carica infinita per le mie successive produzioni. Uscirono brani su Panda Funk , Jump Records, Hussle e tante altre label.
Illuminati, Friendzone e SexTape, sono solo alcuni dei titoli. Iniziarano ad arrivare i primi contratti importanti e le prime serate in giro per l’Italia.
Finalmente ANGEMI iniziava a farsi conoscere. Quando finì la collaborazione con Prezioso, ebbi un breve periodo di pausa dove mi concetrai su quello che poi sarebbe stata la mia vera e propria fortuna. I What if” Videos.
Capii che Facebook era uno strumento incredibile per mettersi in mostra ed ottenere quella visibilità necessaria per arrivare davvero in alto. Mi cimentai nel mettere in pratica tutte le mie abilità e le conoscenze che avevo acquisito durante tutti quegli anni passati davanti il mio computer. Arrivarono supporti inaspettati e chiamate che davvero mi cambiarono la vita. Contestualmente cresceva la mia popolarità e sempre più persone si avvicinarono a me. Iniziò il mio primo vero tour italiano e successivamente le prime date in Svizzera,Germania,Austria,Polonia e Spagna.
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La vera svolta arrivo poi a pochi giorni prima dalla mia maturità: la chiamata da parte di Spinnin’ Records. Volai subito ad Amsterdam per partecipare al Writing Camp. Un’iniziativa promossa da Spinnin’ per far crescere e coltivare i futuri talenti. Arrivò in quei giorni la firma con Music All Stars Publishing.
Appena rientrato a casa, non ebbi nemmeno il tempo di festeggiare perché fui chiamato per esibirmi nel mio primo tour asiatico in Vietnam e Malesia.
Al ritorno, continuai con i miei what if videos ed a rilasciare i remix piu acclamati in free download. Nel frattempo ricevevo diverse porte in faccia da tutte le etichette per i miei original. Scrissi la mia traccia più bella fino ad oggi (Almeno per me) Closure.
Una canzone che parla di me e dei miei sentimenti.
Tuttavia non ottenne quello che si meritava e dopo una lunga attesa decisi di rilasciare anche questa in free download.

Ma Closure anche se ebbe poco successo, arrivò alle orecchie di due persone a cui devo praticamente tutto. Dimitri Vegas & Like Mike.
Svegliarsi e trovare un messaggio proprio dai DJ numeri uno al mondo che ti chiedono di remixare il loro nuovo inedito non ha prezzo. Decisi di cambiare genere e di sperimentare qualcosa di nuovo ancora mai sentito qui dalle nostre parti e ottenne quasi 1 milione di views in pochissimo tempo.
Il remix ottenne un successo straordinario. Tenni accesi e costanti i rapporti con Dimitri e Mike finché non mi proposero di entrare a far parte della loro famiglia dopo la mia prima data negli USA, a Miami. Tutt’oggi mi sembra così irreale.
E’ stato come vivere un sogno. Presi un periodo di silenzio dalle produzioni e dalle esibizioni per capire bene quale strada percorrere e pianificare i miei progetti futuri. Inutile dirvi che da li a poco entrai a far parte della Smash The House Family che mi aprì veramente le porte dell’olimpo della musica elettronica. Il resto lo sapete gia.
14199686_1756719394582179_2542386318132588940_nQuanto è stata importante per la tua carriera la collaborazione con Giorgio Prezioso?
Giorgio prima di essere stato un socio è stato un amico. Colui che mi ha aperto gli occhi e che mi ha insegnato moltissimo di quello che so. Ancora oggi uso molti dei suoi trucchi alla consolle.
Ricordo la mia espressione sbalordita quando lo vidi suonare per la prima volta. Sicuramente la collaborazione con Prezioso mi portò un enorme visibilità che prima non avevo di certo.

Come e quando è nata l’idea per i tuoi famosi “What If Videos“?
All’inizio nacque tutto come un gioco, come molte cose nella vita. Non volevo davvero creare un fenomeno virale ma semplicemente credevo divertente l’idea di riproporre un brano elettronico con sonorità di altri periodi musicali.
E’ stato un grande esperimento, dimostrando tutte le mie abilità da compositore e musicista.

Hai da poco suonato al Tomorrowland! Che sensazioni hai provato ad esibirti in un festival di questo calibro?
Tomorrowland è stata la coronazione del mio sogno.
Fin da sempre ho sognato di esibirmi nel festival di musica elettronica piu grande del mondo. Arrivare a suonare li vuol dire davvero tutto per un dj che è partito dalla sua cameretta. Soprattutto se ci è arrivato senza l’aiuto o i favori di qualcuno. Potete solo immaginare la mia emozione quando sono entrato nel backstage e vedere Ummet Ozcan dirmi: “Go Angemi, It’s your time!”. Per poco non sono stato assalito dalle convulsioni. Il mio cuore si era decisamente fermato e ci è voluto un po’ per realizzare che dovevo uscire le mie cuffie dallo zaino.
L’emozione su quel palco è stata fortissima, ma il pubblico ed i miei familiari dietro il palco mi hanno spinto molto e sono così andato a realizzare uno dei migliori set della mia vita. Che dire. Semplicemente fantastico!

Ci parleresti del tuo rapporto con Dimitri Vegas & Like Mike e con Smash the House?
Come gia detto, il mio rapporto per DVLM iniziò ufficialmente con la collaborazione per il remix di Higher Place e da allora continua tutt’ora. Dapprima con il What if Video di “Melody” e dopo con il remix ufficiale di Stay a While.

Smash The House è la loro etichetta ma prima di essere una label è una famiglia. Sono stato accolto come un amico piuttosto che come uno sconosciuto. Tutti mi hanno fatto sentire come a casa. Dimitri e Mike sono due persone speciali con cui condivido moltissime passioni.
I miei migliori amici li dentro sono sicuramente i Wolfpack, davvero le persone più simpatiche che abbia mai conosciuto!
Il lavoro con loro diventa un divertimento!

Che rapporto hai con la tua agenzia di booking e management?
Il mio booking e management è curato dallo stesso manager di Dimitri Vegas & Like Mike, Yves, Lost Frequencies e molti altri, dove per l’ultimo ho appena rilasciato un remix ufficiale per la sua “Beautiful Life” con Sandro Cavazza.

Nick Royaards è uno dei piu grandi professionisti del suo settore ed è un uomo simpaticissimo, capace di tutto. Con lui ho contatti frequenti e mi consiglia tutte le mosse da fare, lasciandomi però la libertà sul fronte musicale ed artistico. In Italia devo molto ad un booker che ha creduto moltissimo in me : Francesco Martorana e tutto il team di WLA Booking!

Per concludere raccontaci qualcosa della tua ultima collaborazione con Timmy Trumpet “Collab Bro“.
Come è nata l’idea per la canzone e per il titolo particolare?

Collab Bro” nacque 11 mesi fa subito dopo la mia esperienza ADE ad Amsterdam,un mio amico incontrò Timmy e gli diede il mio numero telefonico,ricevetti una chiamata da Timmy in persona e tra lo stupore e la felicità nacque un grande rapporto di amicizia che ci portò a produrre ‘Collab Bro’.
È una traccia nata quasi per scherzo,dal carattere goliardico come dice il titolo stesso,ma che contiene tante sonorità,dalla festival Bigroom,alle sonorità house 2007,moomahton,trap e si,anche Jazz!
Una volta finita,l’abbiamo proposta a Spinnin’ Records,ricevemmo in seguito la risposta di Maxximize (sublabel Spinnin’ fondata dai Blasterjaxx) e anche se i tempi di attesa sono stati esagerati sono estremamente felice che sia finalmente uscita e che stia già da adesso scalando tutte le classifiche mondiali!


Matteo Villa e Valerio Pennati 

 

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