Per la prima puntata del secondo anno di “youBEAT racconta” abbiamo deciso di farvi una sorpresa con “youBEAT ti racconta”,  riportando, attraverso delle interviste, la storia di alcuni giovani talenti “Made in Italy”.
Data la massiccia e apprezzata partecipazione al contest musicale da noi indetto, abbiamo deciso di raccontare la storia dei primi due classificati.
Al primo posto troviamo I am Sid grazie alle sue produzioni “Collab – Bro” e “y2038”, mentre in seconda posizione si sono piazzati i Polyrs con Ax3l V grazie ai loro remix di “Summer on you” (Sam Feldt, Lucas&Steve e Wulf) e di “Can’t fight it” (Quintino & Cheat Codes).

youBEAT ti racconta: I am Sid + Polyrs & AX3L V
youBEAT ti racconta: I am Sid + Polyrs & AX3L V

Partiamo direttamente dal vincitore. Carmine Basilicata, a.k.a I am Sid, è un producer 19enne di origine svizzera, ma attualmente residente a Caserta.
La sua passione per la musica nasce già in tenera età tanto che a soli 13 anni Carmine inizia a produrre musica e si dedica solamente alla parte della produzione, infatti con Sid abbiamo a che fare con un vero e proprio producer invece che con un dj e producer.

Da due anni a questa parte Carmine inizia il progetto I am Sid, che nasce però senza un genere preciso tanto che Sid produce singoli di diversi generi: dalla trap alla dubstep, passando per l’electro e pezzi anche dal genere abbastanza difficile da collocare. Il nome particolare dietro cui si cela Carmine ha un origine precisa:

“Il progetto si chiama così grazie alla mia ex ragazza: lei incominciò a chiamarmi Sid per ricordare Sid Vicious e da lì iniziarono a chiamarmi così anche tutti i miei amici. Purtroppo la storia con la ragazza che inventò questo nome è finita, ma ho deciso comunque di tenere l’appellativo I am Sid perchè in un certo senso mi definisce e comunque mi fa ricordare in un modo o nell’altro la mia ex ragazza visto che è una persona a cui devo molto”.

Carmine è riuscito a vincere questo contest grazie a due produzioni di tutto rispetto. La prima è “Collab – Bro” (ascolta qui) uscita circa un anno fa per il contest indetto da Lazy Rich, che però non è stato vinto da Sid. Lazy Rich è uno degli artisti preferiti di Sid, tanto che è seguito da Carmine fin da quando ha iniziato a produrre musica. In questa produzione troviamo la bassline elettronica che andava forte in quegli anni e il risultato è una produzione molto orecchiabile e interessante. L’altra canzone proposta da Sid è “Y2038” (ascolta qui): Carmine  comincia questa produzione ad inizio aprile e per diversi motivi personali l’uscita slitta fino ad un mese fa. Il titolo ricorda la profezia secondo cui nel 2038 dovrebbe presentarsi una sorta di bug che dovrebbe riportare il timer al 1900. Infatti nella canzone la seconda parte della traccia è uguale alla prima proprio per questo motivo particolare richiamato dal titolo. Questo interessante singolo di Sid ha già ricevuto dei supporti importanti, tanto che ha attirato su di sé l’attenzione dell’importante blog Your EDM.

Oltre alle due tracce proposte da Sid da segnalare ci sono anche altre interessanti produzioni tra cui ricordiamo il remix di “Red Lips” (GTA ft. Sam Bruno), che si è classificato primo su WAVO e un’importante collaborazione “Raining Soul” (ascolta qui) con il giovane talento Kharfi, che ha ricevuto una recensione sul sito Nest HQ di Skrillex. Inoltre Sid ci racconta anche la nascita della sua particolare produzione “In a Video Game” (ascolta qui), che è stata rilasciata sull’etichetta MA:

“Il mio singolo “In a Video Game”  è qualcosa di veramente fuori dal comune… Nemmeno io saprei bene come definirla (sorride). Grazie a queste sonorità particolari sono riuscito ad uscire sull’etichetta MA, che seguivo fin da quando ho iniziato a produrre”. Sid rivela anche i suoi progetti per il futuro: Al momento ho in ballo una collaborazione che sarà rilasciata verso gennaio/febbraio, ma per ora non voglio rivelare niente di più. Inoltre sto incominciando varie produzioni molto particolari, per le quali però ci sarà ancora molto da lavorare”.

I am Sid

Al secondo posto del nostro contest troviamo i Polyrs in collaborazione con Ax3l V grazie a due loro remix, creati appositamente per due contest di Spinnin’. Partiamo a raccontare prima il duo padovano dei Polyrs. La storia di Mattia Rossi e Tommaso Salasnich inizia diversi anni fa direttamente sui campi da tennis di Padova.

“Ci conosciamo da quando siamo piccoli visto che siamo stati sempre accomunati dalla grande passione per lo sport e in particolare per il tennis. Successivamente a questa passione si è aggiunta anche quella per la musica – racconta Tommaso – Mattia, da sempre attratto dalla musica italiana, è stato influenzato piano piano dal mio gusto più internazionale e così abbiamo trovato un mix originale tra le due cose, che abbiamo iniziato poi a proporre nei nostri primi dj set in alcune feste private”.

Come per tanti giovani dj la carriera dei Polyrs inizia proprio grazie ad alcune feste private e successivamente, con l’accrescersi delle competenze, arrivano direttamente all’interno di realtà più grandi: in primis a casa loro nella movida padovana e poi in alcuni dei più importanti locali a Milano (Magazzini Generali, Hollywood,…), senza dimenticarci dei loro tour estivi a Corfù, Jesolo e Legnano. Il giovane duo, oltre alle numerose serate, decide poi di dedicarsi alla produzione e iniziano così a nascere i primi remix sperimentali tra cui ricordiamo quello di “I’m Blue” degli Eiffel 65, supportato da dj del calibro dei Marnik, di Angemi e di Rudeejay.

Quest’anno i due dj padovani hanno voluto poi sperimentare qualcosa di nuovo. “Dal 2016 ci siamo voluti dedicare alla ricerca di un nostro sound riconoscibile, distintivo e che potesse caratterizzarci e differenziarci dagli altri, ovviamente senza pero snaturare quella che fosse la nostra passione musicale – spiegano Tommaso e Mattia – Abbiamo cosi sperimentato parecchio, cercando di coniugare i generi musicali a noi piu vicini e che suoniamo nei nostri live set, per arrivare così ad un sound che racchiudesse le caratteristiche piu belle di entrambi ed che fosse in grado di trasmettere emozione al pubblico”. Proprio da qui sono nati i due remix che i Polyrs hanno proposto nel contest di youBEAT: il primo di “Summer on you” di Sam Feldt, Lucas & Steve e Wulf (ascolta qui) e il secondo di “Can’t fight It” di Quintino e Cheat Codes (ascolta qui). “Ecco come sono nati i nostri due remix, che si sono anche posizionati tra i primi 100 remix dei due contest di Spinnin’ Records per cui gli abbiamo creati – proseguono Tommaso e Mattia – Queste due tracce sono degli esperimenti di sound diversi racchiusi in una unica forma, fatta per riuscire a trasmettere qualcosa”.

I Polyrs, che raccontano anche la loro prima esperienza all’ADE appena concluso, hanno grandi progetti per il futuro e alcune ID pronte ad uscire. “Quest’anno abbiamo avuto la possibilità di andare all’ADE e abbiamo capito che ci sono tantissimi ragazzi, come noi o anche più bravi, con una grande passione per la musica. Noi stiamo cercando di creare un nostro sound unico che comunichi qualcosa di noi e che possa arrivare direttamente al cuore delle persone. Questo aspetto lo potrete ritrovare proprio nei due nostri prossimi original mix, che però solo tra qualche tempo potremo svelare dove usciranno!”.

Polyrs

Dietro a questi due remix, oltre ai Polyrs, c’è anche la mano di Alessandro Rinaldi, a.k.a Ax3l V. Il dj padovano entra in contatto con il duo circa un anno fa, grazie all’amicizia che lo lega con Mattia. “Sono entrato in contatto con i Polyrs perché ero in classe alle Scuole Medie con Mattia e sapevo che suonava da qualche tempo con Tommaso – ci racconta Alessandro – Da li abbiamo iniziato un percorso comune di produzione musicale e così è nata la nostra prima traccia insieme, ovvero il remix di “I’m Blue” degli Eiffel 65″.

La carriera da dj di Ax3l V inizia molto presto come appunto quella dei Polyrs. “Ho incominciato a suonare grazie ai cdj 200 di mio cugino e quando ho messo le mani su di loro mi sono innamorato subito di questa musica – spiega Alessandro – Mi affascinava fin da subito il fatto di poter mixare insieme le tracce e ho iniziato a usare anche il software FL Studio 8 per i miei primi esperimenti di produzione, in cui mi rifacevo ai dj che seguivo al tempo come Cristian Marchi, Bob Sinclair e Guru Project”.

 Da circa un anno, come già detto, è arrivata anche la collaborazione con i Polyrs e la nascita dei due remix, in cui i tre dj e producer padovani hanno voluto miscelare insieme i loro gusti. “Per i remix abbiamo preso spunto sia dalla future house sia dalla progressive… abbiamo miscelato insieme questi due generi che sono piaciuti e hanno riscosso discreto successo. Ora abbiamo pronte due nuove uscite e speriamo che piacciano anche queste”.

Ax3l V

Siamo dunque giunti alla fine di questo speciale “youBEAT ti racconta” per la prima puntata del secondo anno della rubrica “youBEAT racconta”. Abbiamo passato in rassegna la storia di questi giovani vincitori, che vi consigliamo di seguire da vicino perché promettono sicuramente ottime cose. Ora il consueto appuntamento con questa rubrica ritorna il mese prossimo con altre nuove storie e interessanti curiosità.

di Valerio Pennati

(Twitter: @ValerioPennati)

About Valerio Pennati

Giornalista pubblicista e studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere (corso di Linguaggio dei Media) presso l’Università Cattolica di Milano. Collaboro con la Redazione sportiva del “Giornale di Merate”, settimanale locale in provincia di Lecco. Appassionato di musica e di sport scrivo anche per “Agenti Anonimi”, sito di notizie legate al mondo del calcio. Follow me on Twitter!

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