Salutato Angemi e l’Italia ci spostiamo in Svezia, anche se per raccontare questa storia faremo un piccolo ritorno nella nostra Italia. Il 7 luglio del 1991 a Stoccolma nasce Alessandro Renato Rodolfo Lindblad, che poi sarà meglio conosciuto come Alesso!

youBEAT racconta: Alesso

Alessandro è figlio di padre svedese e di madre italiana, originaria di Spinazzola un piccolo comune di 6.621 abitanti in Puglia. Fin dalla tenera età il suo amore per la musica è sconfinato tanto che già nel 2010, all’età di 19 anni, inizia la sua carriera da dj. L’anno successivo Alesso inizia a farsi conoscere nell’ambiente grazie ai brani “Nillionaire” e “Dynamite”, importante per la sua ascesa anche il riconoscimento ottenuto tramite il remix di “Pressure”, singolo della cantante statunitense Nadia Ali. Il remix di Alesso, infatti, nel 2011 è eletto come “miglior traccia progressive house” all’Annual International Dance Music Award.

Il suo talento non rimane inosservato tanto che un certo Sebastian Ingrosso, dj di chiare origini italiane e uno dei tre membri degli Swedish House Mafia, lo scopre e decide di lanciarlo al meglio nella scena musicale svedese. Spesso Ingrosso ha anche rivelato di essere come una sorta di “padre molto orgoglioso” verso Alesso, da lui scoperto e lanciato.

Sebastian Ingrosso, Alesso, Michael Martin

Nel 2011 Ingrosso e Alesso ottengono un successo planetario con la hit “Calling”, che diventa presto la quarta canzone più scaricata su Beatport nello stesso anno. Poco dopo Alesso esce sulla label Refune Records con la traccia “Raise your head” e ottiene un discreto successo grazie al suo remix di “Titanium”, celebre successo di David Guetta. La gran annata permette infine ad Alessandro Lindblad di entrare per la prima volta al 70° posto nella Top 100 djs, la classifica stilata ogni anno dalla rivista Dj Mag.

Sebastian Ingrosso e Alesso

Ad inizio 2012 Alesso e Ingrosso pubblicano una versione vocale del loro successo “Calling”, chiamata “Calling (Lose my mind)”: la voce è quella del cantante Ryan Tedder, frontman degli One Republic. Anche questa rivisitazione della loro celebre hit ottiene grandissimo successo e così Alesso decide di mettersi in proprio e crea alcuni dei suoi più famosi pezzi. Stiamo parlando di “Years”, “Clash” e “City of Dreams” quest’ultima in collaborazione con i Dirty South. Tutte e tre le canzoni raggiungo il primo posto su Beatport e questo grande successo permette ad Alesso di fare un salto di ben 50 posizioni nella Top 100 djs 2012, classificandosi al 20esimo posto.

Nel 2013 Alesso rinnova la sua collaborazione con gli One Republic, remixando il loro famoso singolo “If I lose my self”: questo remix ottiene un successo mondiale, tanto che è facile trovarlo sull’I-pod di qualsiasi appassionato. Nello stesso anno il dj e producer svedese lancia la famosissima canzone “Under Control”, creata in collaborazione con Calvin Harris e con la voce di Theo Hutchcraft, ovvero il cantante degli Hurts. Anche questo singolo permette ad Alesso di volare in vetta a tutte le più importanti classifiche e la canzone viene trasmessa su tutte le maggiori radio mondiali per diverso tempo. Tutto questo successo fa volare Alesso ancora più in alto nella classifica Top 100 djs del 2013, tanto che il dj svedese si piazza in 13esima posizione.

alesso

A fine 2013 Alesso si prende quasi un anno di inattività, tanto che non produce nulla di nuovo dall’ottobre del 2013 fino all’estate dell’anno successivo. Proprio nell’estate del 2014 Alesso ritorna più forte che mai con il famoso singolo “Tear the roof up”, una canzone molto potente ed aggressiva che è suonata in tutti i maggiori festival. Come se non bastasse arriva anche l’uscita di “Heroes”, collaborazione con la giovane ed emergente cantante svedese Tove Lo.

Inoltre nello stesso anno, durante i più importanti festival internazionali, Alessandro Lindblad presenta come “ID” i singoli “Scars” sempre in collaborazione con Ryan Tedder degli One Republic e “Sweet Escape” con Sirena (quest’ultima canzone sarà presentata in anteprima mondiale il 16 maggio dell’anno successivo sulla prestigiosa BBC Radio 1).

Alesso

 Il 2015 può essere considerato come uno degli anni più importanti per lo stesso Alesso. A febbraio il dj e producer svedese pubblica la hit “Cool” con la voce di Roy English. E neanche un mese dopo presenta agli Ultra Music Festival di Miami il singolo “If it wasn’t for you” per il marchio 212, prestigioso profumo maschile di Carolina Herrera.

Il 25 maggio del 2015 arriva poi anche la pubblicazione del primo album di Alesso, intitolato “Forever”: 14 canzoni che si lasciano ascoltare dal primo all’ultimo minuto, un pazzesco viaggio all’interno della musica di Alesso dalle canzoni più famose come “Under Control”, “If I lose my self”, “Heroes”, “Cool”, “Tear the roof up”, “Scars”, “Sweet Escape” e “In my blood” (con la voce di John Martin) fino alle tracce più ricercate come “Profondo”, “Payday”, “Immortale”, “Destinations”, “If it wasn’t for you” e “All this love”. Il successo ottenuto con il suo primo album permette ad Alesso di riconquistare le posizioni perse nel 2014 nella prestigiosa classifica Top 100 djs: nel 2015 il dj svedese risale, infatti, dalla 15esima alla 13esima posizione.

Alesso Forever

A fine 2015 Alessandro Renato Rodolfo Lindblad pubblica il singolo “Anthem”, disponibile per sole 24 ore in free download sul suo profilo Soundcloud, una sorta di regalo per tutti i suoi numerosi fans per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Nel 2016 Alesso si ritrova ancora sulle principali radio internazionali con la canzone “I wanna know”, in collaborazione con il duo norvegese Nico & Vinz. Il singolo ottiene un successo veramente planetario, tanto da essere identificato come uno dei principali pezzi dell’estate!

Nello stesso anno Alesso ritorna nella sua amata Itala per esibirsi sul palco del Nameless Music Festival. Questa è stata anche la sua unica data italiana del 2016 e noi di youBEAT abbiamo anche avuto modo di intervistare il famoso dj e producer svedese (clicca qui).

Adesso at Nameless

youBEAT X Alesso

Alesso inoltre ha un legame molto forte con l’Italia, tanto che più volte ha dichiarato di sapere abbastanza bene l’italiano e di essere stato più volte nel “Bel paese”. In particolare si può provare ad avvistare Alessandro nella sua casa vacanze a Brindisi in Puglia, regione natia di sua madre.

Siamo così giunti alla fine di questo viaggio nella vita di Alesso. Scoperto da Sebastian Ingrosso a Stoccolma, ora il giovane dj di origini italiane ha raggiunto grandissimi traguardi con tutte le sue produzioni e si è esibito in tutti i più importanti festival internazionali. La carriera di Alesso però è solo agli albori e siamo certi che in caldo ci saranno altre hit e sicuramente numerose sorprese per tutti i fans.

di Valerio Pennati

Alesso

About Valerio Pennati

Giornalista pubblicista e studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere (corso di Linguaggio dei Media) presso l’Università Cattolica di Milano. Collaboro con la Redazione sportiva del “Giornale di Merate”, settimanale locale in provincia di Lecco. Appassionato di musica e di sport scrivo anche per “Agenti Anonimi”, sito di notizie legate al mondo del calcio. Follow me on Twitter!

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