Sono le 00.30 di un sabato sera qualunque, e ci troviamo in uno degli IH Hotel a Milano. Stiamo aspettando Netsky che è uscito a cena con la ragazza. Alle 2.00 inizierà il suo dj set al Leoncavallo (famoso spazio pubblico autogestito di Milano, ndr) ma prima dovrebbe dedicarci un pò del suo tempo per breve chiacchierata.14947917_1019989558123553_2464868652267653266_n

Giovane musicista belga, Boris Daenen (nome all’anagrafe di Netsky, che poi non è altro che il nome di un famoso virus del computer, ndr) inizia la sua attività da produttore 9 anni fa e ha già all’attivo tre album in studio e una manciata di remix, ufficializzati da big del calibro di Underworld, Ed Sheeran, Swedish House Mafia.
Il genere che produce e che lo ha reso noto è la drum & bass.


youBEAT intervista Netsky
youBEAT intervista Netsky

Sono le 00.40 e nella hall si palesa l’artista. Con disponibilità massima e sorriso sul volto, iniziamo l’intervista.

Ciao Boris, benvenuto in Italia. Da dove arrivi?

Arrivo da casa, dal mio paese, il Belgio. Starò a Milano una notte e poi domani torno già indietro.

Eri già stato quì a suonare?

Sì, avevo già suonato in Italia, al Magnolia, cinque/sei anni fa.

Ieri sera noi di youBEAT eravamo proprio al Magnolia a sentire A-Trak!

Wow, figo! E’ stato bello, si?!

Cosa ci dobbiamo aspettare questa notte? Cosa suonerai nel tuo show?

Non lo so ancora, guarderò la gente.. Penso che metterò principalmente tracce drum & bass. Poi comunque a me piace molto anche mischiare l’hip hop o la future bass col mio stile. Sicuramente metterò dei remix in chiave Netsky.

Com’è nata la tua carriera da dj/musicista? Ti ha ispirato qualcuno?

Sì, certo! Ho iniziato ad innamorarmi della musica ascoltando la deep house di Chicago, di Detroit. Ascoltavo anche moltissima musica house italiana (la cosiddetta spaghetti house, ndr). Ora non ricordo i nomi, ma in quegli anni molta musica da discoteca arrivava da quì.

Non so.. conosci Danny Tenaglia, Luca Pretolesi, in arte Digital Boy..? Erano molto famosi all’inizio degli anni ’90, non solo qui in italia.

No, i nomi non mi dicono nulla ma sicuramente andrò a riascoltare le loro hits.

Nel tuo ultimo album (3, come il numero di album in studio, ndr) hai collaborato con grandi nomi, uno fra questi Emeli Sandé. Avete scritto “Thunder“, bellissima canzone che apre l’album. Com’è stato lavorare con lei?

Bhe lei è un vero talento! Fra le voci femminili che ci sono in giro è quella che mi piace di più in assoluto. Abbiamo lavorato giorno e notte ed è stata molto disponibile. E’ veramente una persona carina.

Sei al lavoro per nuove collaborazioni?

Sì, sto lavorando con un paio di persone in America, nell’industria della west cost. Voglio unire ancora di più l’hip hop con la musica elettronica, magari con qualche sonorità drum & bass e funky. Sono al lavoro ad un remix di cui non posso parlare ora. Quest’anno ho già lavorato con Macklemore.

Lo abbiamo sentito il remix di “Rio” cantato da Macklemore.

Stiamo cercando di aprire le porte al mondo del rap, coinvolgendo sempre più figure che appartengono a questo mondo.

Ti piacerebbe lavorare con produttori italiani o comunque nostre voci?

Alborosie, magari! Sono un suo grande fan, amavo la musica reggae quando ero adolescente, e mi ricordo perfettamente della sua voce, è molto figa! So che già da un pò di anni si è trasferito in Giamaica. Di italiani assolutamente vorrei lavorare con lui!

In Italia le tue canzoni “Rio” e “Work It Out” sono state usate come sigla per un famoso programma tv di Rai 2 “Quelli che il calcio“. Ne eri a conoscenza?

No, non lo sapevo. E’ fantastico! E’ un programma sportivo? La musica “veloce” è molto utilizzata in ambito sportivo.

Drum & bass is very soccer… friendly!

(ride)

Qual’è il posto dove ti è piaciuto di più suonare durante la tua carriera?

Amo la Nuova Zelanda. Ho suonato a Gisborne, a nord dell’isola. E’ stato uno dei primi posti dove ho suonato. C’è un’atmosfera magica, è un bellissimo Paese, bellissima gente. E’ la mia preferita. E poi Milano ovviamente!

Chi dobbiamo tenere d’occhio nel 2017?

Penso che qualora non sia già esploso dico Mura Masa (che tra l’altro ha rilasciato da poco Love$ick con A$AP Rocky, ndr). Sarà sicuramente una delle piu grandi promesse del prossimo anno.

Disco più bello della storia?

Rocket man di Elton John.

Grazie per averci concesso l’intervista Boris. In bocca al lupo per tutto!

(si ringrazia anche il manager Rosie Foster per la grande disponibilità)

youBEAT Intervista Netsky
youBEAT Intervista Netsky

NETSKY Live @ Leoncavallo – Milano [03.12.2016]


Follow Netsky:
https://www.facebook.com/netskymusic
http://twitter.com/netskymusic
http://soundcloud.com/netsky
http://instagram.com/netskyofficial

Previous post

Una chiacchierata con Nari & Milani al ToGetHer - ObiHall di Firenze [+ yBSession]

Next post

NEW MusiCollage of the Week [12-18 Dicembre 2016]

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *