VISION presenta: GOJA @ L'Andy
VISION presenta: GOJA @ L’Andy

VISION ospita il duo bolognese GOJA al L’Andy di Castiglione Olona (VA) sempre più in ascesa nel panorama internazionale grazie alle loro 4 uscite su WOLV Records, prestigiosa etichetta dell’olandese #27 al mondo DYRO.

Line Up: Kom – FIVE – Last Minute – Andrea della Valle / Nikkk

Alive” è il loro ultimo singolo in collaborazione proprio con il label-boss Dyro, che ha appena raggiunto 1 milione di plays su Spotify!

STREAM / DOWNLOAD “Alive”: wlv037.lnk.to/Alive


Come nasce “Alive” in collaborazione con Dyro e come vi siete trovati con il “boss”?
Abbiamo iniziato questa traccia dall’intro con un pad in crescendo, per poi arrivare a dei bassi modulati. L’abbiamo progettato come intro ai nostri set, poi però l’abbiamo fatta ascoltare a Dyro a cui è piaciuta e ha iniziato a lavorarci. Successivamente è entrato in gioco anche Joe Taylor per il vocal e ci è voluto circa un anno per finalizzarla.

A che punto è il progetto GOJA?
Al momento Wolv è stato un primo capitolo del nostro percorso, stiamo iniziando a scrivere tutti gli altri capitoli di GOJA, presentando tante altre sonorità e facce che sicuramente andranno più nello sperimentale per capire e manifestare ciò che ci piace.

Se foste uno strumento musicale, quale vorreste essere?
M: Pianoforte per la varietà di possibilità, o basso per la profondità dei suoi suoni
F: Batteria, strumento imprescindibile per la musica elettronica che spesso viene trascurato nella scena. Amo invece il valore aggiunto che artisti come Noisia o Flume riescono a darle, rendendo ancora più uniche le proprie sonorità.

Se foste una leggenda musicale, chi vorreste essere?
M: Dal punto di vista musicale direi Linkin Park per i loro caratteri principali che mi piacciono molto.
F: Io direi Flume nelle sue più recenti sonorità perchè riesce ad essere pop-friendly e arrivare al grande pubblico rimanendo se stesso come tecnico e sperimentatore senza “vendersi”.

youBEAT intervista GOJA @ VISION
youBEAT intervista GOJA @ VISION

Per quanto riguarda il vostro ascolto personale, che musica ascoltate di diverso rispetto al vostro stile?
M: Personalmente non ascolto moltissima musica dello stile che facciamo, vado molto a sentimento, ascoltando musica che mi trasmette emozioni dalla musica classica al metal.
F: Concordo con il mio socio, ascoltiamo praticamente qualsiasi cosa, dal Jazz all’Hip-Hop alla Drum and Bass.

Avete ricevuto un bel supporto all’Ultra Music Festival 2017, dove Slander ha iniziato il suo set con “Alive”. Quali festival credete siano i più vicini al vostro stile?
I festival internazionali che ci piacciono di più per ambientazione e varietà musicale sono l’Hard Summer, Burning Man, Holy Ship, Loolapaloosa e Coachella.
In Italia festival come il Nameless (dove youBEAT ha intervistato i Goja per la prima volta) sono realtà molto importanti per valorizzare talenti italiani ed appuntamenti di ritrovo tra artisti.

Cosa ci sarà nel futuro per GOJA?
Abbiamo già firmato tracce per quasi tutto il 2017 e stiamo prendendo un pò di tempo per porre le basi per un “level up” del progetto che dovrebbe portare ad una maturità maggiore per identificare sempre più il nostro profilo, dallo stile musicale all’attenzione ai dettagli come outfit, grafica e altri elementi della nostra personalità. L’obiettivo e il sogno sarebbe quello di creare qualcosa che la gente possa veramente identificare con GOJA.


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