Fino a non molto tempo fa veniva stereotipata come il motore di emarginati rave party illegali di tutto il mondo, mentre oggi si è riscoperta come arma vincente nei live set, in particolar modo durante festival che garantiscano un’audience significativamente maggiore rispetto al comune club: stiamo naturalmente parlando della Psytrance, genere che ultimamente siamo sempre di più abituati ad ascoltare grazie ad un ritmo estremamente energico ed efficace, rivisitata e portata alla gloria dal duo israeliano dei Vini Vici. I due, affiancati dal collega connazionale Blastoyz e dal nostro JEAN MARIE, disc-jockey di origini pugliese/francese già ampiamente conosciuto ed apprezzato su molti dei più prestigiosi main stage europei, hanno appena rilasciato una nuova traccia, appunto psytrance, tramite la Spinnin’ Records che prende il nome di “Gaia“.

“Gaia” gode dell’ormai più che collaudato ipnotismo del dinamico duo Vini Vici, stavolta affiancati dal giovane talento Blastoyz, peraltro già molto conosciuto in patria, ed infine da JEAN MARIE che vi conferisce esperienza produttiva internazionale, avendo anche lui calcato da svariati anni prestigiosi mainstage come Ultra Europe, Ultra Miami e lo Space di Ibiza, e che vi aggiunge quel pizzico di nazionalismo che ci rende ancora più orgogliosi. Il risultato? Una traccia magnetica con un drop esplosivo, in grado di far ballare chiunque, in qualunque situazione.

Il banco di prova di Gaia è stato forse il più ambizioso possibile: la premiere assoluta è stata, infatti, durante la scorsa edizione di Tomorrowland e il riscontro del pubblico è stato dei migliori! Rilasciata ieri tramite la Spinnin’ Records, la traccia viaggia a ritmi di ascolto altissimi, confermando le impressioni iniziali riscontrate la scorsa estate in quel di Boom; di per sé, inoltre, essa rappresenta un grande passo in avanti da parte della prestigiosa label olandese che così dimostra di potersi e volersi aprire a generi “non troppo mainstream”.

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Per celebrare l’uscita di questa traccia, che siamo certi avremo il piacere di sentire a lungo durante l’arco del 2019, abbiamo posto un paio di domande proprio al nostro connazionale JEAN MARIE, che ci svela alcuni retroscena e soprattutto il suo parere sulla musica di oggi e di domani.

Prima di tutto, com’è nata questa collaborazione?
Io e i Vini Vici ci siamo conosciuti due anni e mezzo fa al mio primissimo Ultra. Da lì in poi ci siamo mantenuti in contatto via whatsapp e via mail, maturando così una forte amicizia. Durante i miei set ho sempre supportato le loro produzioni, nonostante la Psytrance ancora non fosse un genere troppo conosciuto. Poi, durante i miei quattro set Ultra negli scorsi due anni, ci siamo sempre incrociati nei backstage, nei camerini, che hanno permesso di mantenerci sempre di più in contatto. 

La Psytrance, infatti, è un genere ancora troppo stereotipato; tuttavia si rivela sempre un’arma vincente nei live-set (voglio dire, chi non la ballerebbe?!). Come vedi tu questo genere musicale?
Si, la Psytrance è forse ancora vista come un genere piuttosto strano per diversi motivi.. ma appunto, chi non la ballerebbe?! Voglio dire, già due anni e mezzo fa la gente la ballava con euforia, figuriamoci adesso! Che fossero festival, party, o serate normali, ho visto persone di tutte le età ballare la Psytrance, magari proprio le stesse persone che fino a cinque minuti prima si stavano annoiando od erano ferme in disparte! La Psytrance, nella sua relativa semplicità, riesce a darti quelle vibrazioni che ti permettono di scatenare l’ambiente e l’audience. 

Secondo te, la Psytrance sarà un genere su cui puntare per l’imminente 2019?
Sicuramente nel 2019 sentiremo tantissima Psytrance! A differenze di altri genere musicali più recenti, a dire il vero, la Psytrance c’è sempre stata, solo che adesso si è accostata sempre di più al mainstream: adesso la suonano i Top DJs, adesso puoi sentire “Free Tibet” o “Great Spirit” dei Vini Vici anche in radio! La Psytrance c’era, c’è e ci sarà; ha un suo pubblico, non troppo grande ma affezionatissimo e sempre presente. Ci sono magari realtà che non si possono permettere un set dei Vini Vici, ma in alcune città del centro-nord Europa o in paesi come Israele, Brasile, India, si balla quasi esclusivamente la Psytrance, forti anche del carattere sociologico, culturale e scenografico che questo genere racchiude in sè.

Stream/Download “Gaia”
spinninrecords.com/releases/gaia

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About Matteo Florio

Fiorentino, laureato in Mediazione Linguistica e Culturale, bass-addicted, bass-lover, bass-head.. insomma: BASS. Grande appassionato di Club Culture, vivo la mia vita a suon di BPM e cerco di raccontare a 360° la mia più grande passione: la Musica Elettronica. Ah, e mi piace deadmau5.

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