Era da tempo che prendevano piede manifestazioni e proteste contro il celebre Ultra Music Festival di Miami. Fino ad oggi, però, ogni battaglia si è terminata a favore del festival, anche se, purtroppo, proprio oggi è arrivata una brutta notizia per gli amanti di musica elettronica.

Il festival si tiene, come ogni anno sin dal lontano 1999, nel mese di Marzo in uno dei quartieri più popolari della città della Florida, il Downtown Miami: quartiere residenziale, ma anche fulcro dell’attività economica della città. Più precisamente, il celebre festival prende luogo nel Bayfront Park, un gigantesco parco dove i residenti vi trovano l’unico immenso rifugio verde nel raggio di chilometri.

Come già noto a tutti gli appassionati, il festival rappresenta uno dei primi grandi eventi dell’anno in materia di festival EDM, e permette ai fan di passare una settimana all’insegna delle feste e del divertimento. Tuttavia, il contratto che lega Ultra Music Festival con la storica residenza del Bayfront Park sta per volgere al termine, e questa ha rappresentato per gli abitanti della zona un’occasione imperdibile per tornare a manifestare contro il rinnovo di questo contratto al fine di impedire la permanenza del festival nella zona.

In particolare, i numerosi residenti hanno creato un’associazione chiamata Miami Downtown Neighbors Alliance (DNA), allo scopo di promuovere una petizione per far chiudere le porte del Bayfront Park al festival. Tale associazione è diventata “spiacevolmente famosa” per aver affrontato non poche battaglie contro altri 3 famosi locali della zona in quanto creavano troppo disordine e confusione. Come se non bastasse, nel mirino dell’associazione non ci sarebbe solo il “nostro” Ultra Music Festival, ma anche un altro famoso festival di musica Hip Hop, ovvero il Rolling Loud.

La petizione cita testualmente:

Noi, residenti di Downtown Miami e di tutti i quartieri vicini, abbiamo il diritto di accedere liberamente a Bayfront Park, il nostro parco di quartiere. Invece, sin dall’inizio del 2017 il parco è stato chiuso al pubblico oppure ha riversato in condizioni deplorevoli per oltre 100 giorni a causa di mega concerti come Ultra o Rolling Loud

“We, the residents of Downtown Miami and its neighboring communities deserve to have daily access to Bayfront Park – our neighborhood park. Instead, since the beginning of 2017, Bayfront Park has been closed to the public or in a state of disrepair for over 100 days because of mega-concerts like Ultra and Rolling Loud.”

Il fatto che spaventa maggiormente gli appassionati di EDM è che la petizione, in poche ore, ha raggiunto oltre 1100 firme, attirando molto l’attenzione su di sè. Ci teniamo tuttavia a precisare che la petizione non porterebbe comunque alla definitiva cessazione del festival, bensì ad una sua ricollocazione. Ovviamente, ci auguriamo che la situazione non degeneri!

 

About Matteo Florio

Fiorentino, laureato in Mediazione Linguistica e Culturale, bass-addicted, bass-lover, bass-head.. insomma: BASS. Grande appassionato di Club Culture, vivo la mia vita a suon di BPM e cerco di raccontare a 360° la mia più grande passione: la Musica Elettronica. Ah, e mi piace deadmau5.

View all posts by Matteo Florio