Ci è servita una settimana per metabolizzare quello che è accaduto a Spalato, e ora possiamo finalmente raccontarvi il nostro ULTRA EUROPE 2018!

Marmontova ulica, Spalato centro

Il “menù” che proponeva quest’anno l’evento satellite di Ultra Music Festival lo sapevate già, e tutto è andato secondo le aspettative (se non oltre!). Split (nome croato della città, ndr) è la base scelta per la sesta volta consecutiva per il festival, e accoglie le oltre 150.000 persone provenienti da tutto il Mondo con striscioni e manifesti che li accompagnano verso il Polijud Stadium, la location dove si sono “consumate” le tre giornate di fuoco (6-7-8 luglio, ndr).

The Chainsmokers durante il loro set sul MainStage di Ultra Europe 2018

Le immagini parlano chiare, il MainStage è grande quanto la curva della struttura sportiva, e sia da parterre che da spalti si apprezza quanto va in onda sul palco. Appena fuori lo stadio, fanno da contorno gli altri tre stage (Resistance, Arcadia Afterburner e UMF Radio), curati anch’essi nei minimi particolari grazie alle scenografie e luci scelte.

Analizzando il MainStage è curiosa la percentuale di provenienza dei dj che si sono esibiti in consolle: 60% Europei, 27% Americani, 13% Asiatici. A fare un po’ i padroni di casa sono stati i VΛNILLΛZ, originari di Zagabria (capitale della Croazia), che si sono esibiti nelle prime ore del primo giorno. Le canzoni che sono “andate per la maggiore” e che si sono ripetute più volte durante il festival sono state:

  • Let’s get III” di DJ Snake & Mercer, sentita in buona parte dei dj set
  • One Kiss” di Calvin Harris e Dua Lipa, usata in molti mashup la parte vocale
  • Bella Ciao” di El Professor, direttamente dalla serie tv original Netflix “La casa di Carta”, suonata in vari remix
  • This is America” di Childish Gambino, in particolare la parte iniziale dove si ripete il titolo
  • un dj alla volta ha attinto dalla discografia di Avicii per dedicargli un tributo per la sua scomparsa.

Nessun colpo di scena come è successo a Miami quando c’è stata la reunion degli Swedish House Mafia, ma una festa già scritta alla quale hanno partecipato decine e decine di Bandiere diverse (spagnoli, canadesi e koreani in primis). Per i prossimi quattro anni Ultra Europe sarà ancora targata Spalato, quindi non ci resta che darci appuntamento all’anno prossimo (12-13-14 luglio 2019). Vidimo se uskoro, prijatelji 🙂

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Durante il festival abbiamo avuto modo di raggiungere un amico di youBEAT (col quale abbiamo chiacchierato in occasione dell’ADE 2016), Gregor Salto. Olandese di origine, uno delle punte di diamante della Spinnin’ Records, questo è quello che ci ha raccontato questa volta. Buona visione 🙂

 

About Jacopo Casalaspro

Architetto di giorno, esploratore della club culture di notte. Appassionato di musica elettronica, radio e music-travelling, puoi trovare piccoli stralci della mia vita sul mio Instagram @djacopo93 In the place to be!

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One Comment on “ULTRA EUROPE 2018: tutto quello che è successo a Spalato (+ intervista Gregor Salto) [ybDiaries]”

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