Nuovo anno, nuovo Tomorrowland.
Il festival europeo più importante dell’anno ritorna a Boom con un doppio weekend che accoglie centinaia di migliaia di amanti dell’EDM (e non solo) pronti a godersi centinaia di DJ internazionali.

Anche quest’anno l’evento non è stato esente da polemiche per alcuni acts, in primis la polemica sulla performance di Salvatore Ganacci.
Il Dj svedese è diventato un vero e proprio personaggio negli ultimi anni per i suoi spettacoli eccentrici e poco convenzionali dietro la consolle (come abbiamo già potuto vedere lo scorso Giugno sul mainstage di Nameless Music Festival), mettendosi in mostra con balletti degni del miglior Garrison, verticali, facce buffe e chi più ne ha più ne metta.
Un comportamento che, complice anche la grande esposizione mediatica che offre Tomorrowland, ha scandalizzato i puristi del mestiere, ritenendo non consono un modus operandi del genere per una figura professionale che (specie nel panorama EDM) cerca sempre più nuovi modi per reinventarsi, soprattutto live.
Chiaro è che Salvatore Ganacci sia un unicum nel suo genere, nonostante si sia costruito infatti un personaggio dietro la sua figura di Dj, che comunque attira i fan più “casual” con questi spettacoli, non bisogna dimenticare che ci troviamo di fronte uno dei produttori più talentuosi della scuola svedese. Nel suo palmares troviamo infatti collaborazioni con Sebastian Ingrosso, Axwell, Major Lazer, oltre a remix ufficiali per Afrojack, Swedish House Mafia e Alesso.

Altra polemica ha trovato come protagonista la cantante Dua Lipa, la cantante di “One Kiss” e “Scared to be Lonely” sarebbe stata rea di aver tweettato “First ever international female artist to play Tomorrowland!!!”

Arriva la pronta risposta di molte dj donne, tra le quali Rezz, Charlotte de Witte e Alison Wonderland, che hanno subito smontato quest’azzardata dichiarazione.
La lista di donne passate dalla consolle a Tomorrowland è infatti ben più lunga della sola Dua Lipa, che in sua difesa ha corretto il tiro con un post su Instagram in cui sostituisce il termine “singer” con “artist”.
La cantante britannica è in seguito salita nuovamente sul palco accompagnando Martin Garrix durante la loro “Scared To Be Lonely”, in un set in cui il talento olandese ha presentato ben 6 nuove ID tra cui “High On Life” insieme a BONN.

Molte collaborazioni in vista per Garrix, ad ora sembrano infatti confermate quelle con Dyro, Justin Mylo, Blinders, Matisse & Sadko e Brooks (ancora insieme dopo Boomerang e Byte). Una seconda metà di 2018 che si preannuncia carica di nuove release per il dj numero uno al mondo.

Numerosi anche quest’ anno gli ospiti italiani, solo in questo weekend abbiamo visto salire sui vari stage grandissimi nomi nostrani come Benny Benassi, Zatox, Ilario Alicante, Sam Paganini, Marco Faraone, Andrea Oliva ed Enrico Sangiuliano.

Per questa settimana è tutto, non ci resta che aspettare il prossimo weekend per la seconda parte di Tomorrowland.
Chi non può permettersi invece un viaggio fino a Boom invece potrà comunque consolarsi con “Unite with Tomorrowland” Sabato 28 Luglio al Parco Reale di Monza.

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