Doctor P b2b FuntCase b2b Cookie Monsta, Caspa, Bleep Bloop, JPhelpz, Phase One, Cyberoptics, Krys Cayden, Tyro e Kayzo. In altre parole una line up mozzafiato, in grado di far tremare una città intera a suon di bassi. Questi, elencati sopra, sarebbero stati gli artisti che avrebbero dovuto far impazzire tutti i fans accorsi in quel di Saint Louis, per assistere ad uno dei festival sicuramente più attesi della stagione: il Jingle the Bass Festival.

Ma perché abbiamo usato tutti questi condizionali? Ebbene perché, per l’ennesima volta, un festival viene messo sotto torchio e in questo caso definitivamente annullato, a causa della mobilitazione dei cittadini della zona, estremamente terrorizzati dal possibile frastuono che ne sarebbe derivato fino alla mattina. A giudicare dalle premesse, non sarebbe stato certamente un sabato sera all’insegna della tranquillità, condita da cioccolata calda e divano, per i numerosi abitanti di Saint Louis, complice anche il fatto che il festival si sarebbe dovuto tenere in una zona centrale della città, ad elevata densità, come il St Louis Center… Purtroppo però alla fine a far le spese sono stati i numerosi fans da tutti gli angoli del globo, pronti a prendere d’assalto il festival.

Questa non è la prima volta che un festival viene preso di mira dai cittadini a causa del suo impatto sulla città, provocando mobilitazioni di massa o petizioni, di cui vi abbiamo già raccontato in passato riguardo all’Ultra Music Festival di Miami. In questo specifico caso per il Jingle the Bass Festival, tuttavia, i cittadini hanno deciso di mobilitare addirittura la polizia, intervenuta ancora prima che gli headliners potessero dare inizio al loro live set, sospendendo dunque il proseguo del festival e causando non pochi disagi ai deejay, agli organizzatori della Global Music Broadcasting e soprattutto ai tantissimi fans. A nulla sono valse le spiegazioni della stessa Global Music Broadcasting, convinta di aver risolto ogni problema riguardo allo scontento vicinato, che aveva già fatto sentire la sua voce nei giorni antecedenti l’inizio del festival.

Sperando che non si ripresentino situazioni del genere nel mondo della musica e dei festival, vi proponiamo l’aftermovie ufficiale dell’ultimo Jingle the Bass 2016. A voi i commenti!

[Source: YourEDM]

About Matteo Florio

Fiorentino, laureato in Mediazione Linguistica e Culturale, bass-addicted, bass-lover, bass-head.. insomma: BASS. Grande appassionato di Club Culture, vivo la mia vita a suon di BPM e cerco di raccontare a 360° la mia più grande passione: la Musica Elettronica. Ah, e mi piace deadmau5.

View all posts by Matteo Florio