Alcuni Music Videos ufficiali sono stati considerati talmente sconcertanti, divertenti o semplicemente insensati da far diventare la canzone a cui erano associati un vero e proprio fenomeno virale.

Un esempio recente può essere il video di “Hotline Bling” di Drake, i cui curiosi movimenti sono stati presi in giro da gran parte della community online.

Probabilmente questo è il pensiero da cui sono nati numerosi video di Spinnin’ Records, label che già era stata criticata per l’eccessivo show di riferimenti sessuali più o meno espliciti della figura femminile, anche con l’ultima preview “SEX” (il cui nome è già un programma ndr)

E questo discutibile video è solo l’ultimo di una carrellata di altre clip che ci lasciano interdetti.
Come dimenticare “Cream” by Tujamo e Danny Avila il cui Music Video lascia da parte ogni tipo di narrativa per dare spazio a delle ragazze seminude che giocano con della panna e che tra l’altro ha una versione disponibile su youtube:

Tujamo sembra proprio legato a questo tipo di videoclip infatti un altro che potremmo citare sarebbe “Booty Bounce” dove per la felicità di ogni uomo è possibile vedere per ben tre minuti ininterrotti vari “Lati B” scuotersi davanti alla telecamera.

Anche R3hab dalla sua ha usato Music Video intriganti per alcune sue tracce, esempio lampante è “Karate” in collaborazione con KSHMR in cui è possibile vedere una decina di modelle allenarsi in una palestra per poi andare a “rinfrescarsi” con una bella doccia:

La questione rimane un po’ un tabù: da sempre in ogni trovata pubblicitaria si utilizza qualche trucco per dare la maggior visibilità possibile al prodotto ma personalmente troviamo che ultimamente si stia leggermente esagerando.

 

About Gregorio Citterio

Studente di Informatica Musicale presso l'Università Statale di Milano, appassionato di musica elettronica e sound design. Autore delle rubriche "Serum Tutorial" e "The Dark Side of EDM".

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