Cala il sipario sulla 18° edizione dell’ Ultra Music Festival a Miami.
Questo spettacolare festival mondiale ha fatto registrare, come ogni anno, il tutto esaurito e nei giorni antecedenti all’evento erano ancora disponibili solo i Vip Package, alla modica cifra di 1.250 dollari.

Rudgr for Ultra Music Festival - Day 2 - 1

Terminato il festival a tener banco sono sempre le esclusione e le assenze di lusso. Sicuramente l’assenza più pesante è stata quella del duo svedese Axwell & Ingrosso, tanto che molti avevo provato ad ipotizzare una possibile reunion degli Swedish House Mafia, visto la contemporanea presenza di Steve Angello… Un’altra assenza forzata è quella dei nuovi dj numero 1 al mondo, ovvero Dimitri Vegas & Like Mike, per via dell’ovvio ruolo di residenti dj al Tomorrowland. Inoltre da segnalare anche l’esclusione di Calvin Harris, molto probabilmente per l’elevato cachet percepito dal dj inglese.

Pesante anche l’assenza dei Jack U (Skrillex e Diplo ndr) che l’anno scorso avevano fatto impazzire il numeroso pubblico con la chiusura degli UMF 2015 e sono tanto amati dal pubblico americano.

by @Philippe Wuyts Photography
by @Philippe Wuyts Photography

Lo spettacolo nei tre giorni di festival non si è limitato al solo main stage, ma anche agli altri numerosi palchi per accontentare tutti i gusti musicali. Hanno riscosso grande successo l’ASOT Stage e il Carl Cox & Friends: il dj britannico ha ospitato, insieme al Resistance Stage, il meglio della musica techno e tech-house. Tra i presenti, insieme a Carl Cox, anche gli italianissimi Marco Carola e Joseph Capriati, pionieri della musica techno nel mondo.

Invece Armin Van Buuren ha chiamato a rapporto, nel suo show “A State Of Trance”, artisti di primissima fascia tra cui Deadmau5 e Eric Prydz.

© Photography: EDMkevin.com / Kevin Verkruijssen
© Photography: EDMkevin.com / Kevin Verkruijssen

Parlando degli stage secondari non possiamo non citare l’Ultra WorldWide Stage che ha visto, nella chiusura del secondo giorno, il primo live show in un grande festival di Kshmr. Il dj americano di origine indiane, infatti, aveva svelato il suo vero volto (quello di Niles Hollowell-Dhar) nella scorsa edizione degli UMF Miami, durante il live show di Tiesto per la presentazione del loro singolo “Secrets”. Kshmr, dopo il suo primo live show al Teatro Fonda di Los Angeles, ha fatto ballare anche il numeroso ed esigente pubblico degli UMF Miami. Il dj americano ha alternato i suoi pezzi storici con nuove ids e il culmine del suo set è stato raggiunto con “Secrets” e anche con la sua ultima hit “Bazaar”, in collaborazione con gli italiani Marnik (saliti sul palco degli UMF insieme a Kshmr ndr).

Kshmr & Marnik

Parlando di “rookie” (termine preso in prestito dagli sport americani per indicare un giocatore al primo anno ndr) del festival non possiamo non citare il duo italiano dei Merk&Kremont, presenti per la prima volta agli Ultra Music Festival sul palco degli UMF Radio. I due dj hanno potuto presentare l’ultima hit con il loro mentore Fedde Le Grand, ovvero “Give me some” e inoltre hanno suonato delle nuove ids.

Merk & Kremont Ultra

Ritornando al main stage il venerdì è stato molto ricco con le esibizioni di Armin Van Buuren, Dj Snake, Kygo e Dash Berlin che hanno riscosso grande successo. Il pubblico statunitense ha potuto apprezzare anche l’esibizione di Kaskade, che gode di un seguito superiore alla media negli States.  L’onere e l’onore di chiudere il day 1 è stato affidato al numero 3 della classifica Dj Mag top 100 djs 2015, ovvero Martin Garrix. Il talento di Amstelveen ha dimostrato una grande maturità in consolle, presentando ben 7 nuove ids, tra cui un misterioso “intro” e le splendide collaborazioni con Julian Jordan, Avicii e con il rapper Ludacris.

Nel day 2 il palco del main stage è stato calcato da altri protagonisti di spicco del panorama EDM. Da Steve Angello ai W&W e  Dvbbs, passando per il Sunset Slot di Tiesto, il secondo giorno è stato tutto da ballare per il numeroso pubblico. Il trio a cui è stata affidata la chiusura del sabato comincia con Afrojack, passando per lo svedese Avicii fino alla definitiva chiusura dell’ex dj numero 1 al mondo, ovvero Hardwell. Il talento di Breda ha rispolverato in consolle vecchie hit, mischiate con nuove produzioni tutte da scoprire: il risultato è stato un vero successo!

Rukes for Ultra Music Festival - Day 2 - 2

La domenica riservava più di un’incognita, visto il finale a sorpresa riservato dagli organizzatori degli Ultra. Alla fine lo spettacolo ha trionfato grazie alla splendida e inedita chiusura. Infatti la chiusura ufficiale del festival è stata affidata ai Knife Party insieme al gruppo australiano dei Pendulum. Il progetto dei Knife Party era nato proprio grazie a due membri dei Pendulum,  Rob Swire e Gareth McGrillen. In quest’ultimo set i due gruppi si sono riuniti, mischiando esibizioni in consolle con quelle con gli strumenti. Prima di loro è stato il turno di Zedd e David Guetta, con il francese che si è esibito dopo il live dei Galantis, vera e propria rivelazione della seconda metà del 2015.

Rukes for Ultra Music Festival 1

Ora l’appuntamento per tutti gli “ultranauti” si sposta a Spalato, in Croazia, che farà da scenario all’edizione 2016 degli Ultra Europe, in programma dal 15 al 17 luglio.

Ticketshttps://ultraeurope.com/tickets/ultra-europe

ALIVECOVERAGE for Ultra Music Festival - Day 2 - 3

Valerio Pennati

About Valerio Pennati

Giornalista pubblicista e studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere (corso di Linguaggio dei Media) presso l’Università Cattolica di Milano. Collaboro con la Redazione sportiva del “Giornale di Merate”, settimanale locale in provincia di Lecco. Appassionato di musica e di sport scrivo anche per “Agenti Anonimi”, sito di notizie legate al mondo del calcio. Follow me on Twitter!

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