Il 24 Febbraio si è svolto il sesto episodio targato Qùn Events, un’organizzazione di eventi che esiste ormai da 3 anni, improntata sulla Bass House e che col passare del tempo sta prendendo sempre più piede. Sono andata a trovarli a Vicenza al Totem Club, attratta dalla loro voglia di fare e portare qualcosa di nuovo che manca in Italia.

Special guest della serata: SLVR, talento italiano emerso particolarmente in questi ultimi anni, raggiungendo alcune delle etichette discografiche più importanti e famose al mondo come STMPD Records, Spinnin’ Records e Musical Freedom.

SLVR – Mama Afrika | QUN Recap from Nicolò Cesana on Vimeo.

Appena si entra nel locale si percepisce l’atmosfera che regnerà poi per tutta la serata. Divertimento accompagnato da tanta buona musica. Qùn events mi ha sorpreso perché sin dalla prima traccia di apertura non è caduta nel banale o commerciale per attirare la pista ancora semivuota. In apertura Lorenzo Piccoli e Luca Coppolino hanno scaldato la pista con tracce ricercate ma allo stesso tempo coinvolgenti e già le prime file erano saldamente occupate dalle ragazze più appassionate e fedeli all’evento.

Penso che sia veramente raro vedere una cosa del genere a un evento comunque ancora ristretto, rivolto a una cerchia di appassionati del genere del territorio vicentino e dintorni. Ritengo che questo sia anche sintomo di come il Qùn sia quasi diventato un simbolo verso il quale sia chi organizza che chi partecipa prova un grande senso di apparteneza. Perché è come se non ci fosse differenza tra le due parti, anzi chi è coinvolto nell’organizzazione non lo fa solo ed esclusivamente per guadagno ma anzi balla e contribuisce al divertimento quasi più del pubblico, creando un’atmosfera unica nel mondo dei party.

Ma torniamo alla musica. Bass House è la parola chiave di tutta la serata.
Alessandro Forte, uno dei fondatori di Qùn events, prende in mano la consolle dopo SLVR e ormai non c’è più distinzione tra chi suona, chi balla, chi è il fotografo, chi è il manager e chi è lì per caso. Samuel Gori, in arte Back2Black, inizia un back2back con Alessandro Forte ma poi finiranno per suonare in 4/5 insieme chiudendo la serata nel migliore dei modi.

A colorare la serata qualsiasi gadget possibile e immaginabile, adesivi, portachiavi col nome dell’evento, occhiali strani, palloncini, a dimostrare un grosso impegno dell’organizzazione di portare e creare il mood perfetto per il party.

Ciò che ho notato e che non ho mai visto a un evento è l’impegno della pagina social di mostrare e valorizzare ogni singola persona, in modo particolare le ragazze che mostrano più coinvolgimento e ballano ininterrottamente in prima fila. Infatti Jacopo Poletto oltre a fare foto durante la serata si occupa di fare storie su instagram a queste ragazze menzionando i loro profili personali. In questo modo non solo i ragazzi possono trovare facilmente qualche ragazza vista o conosciuta al locale ma anche le ragazze stesse hanno come ricordo dei loro video mentre ballano nel locale.

Avrei tante cose da dire su questo evento, che poi in realtà è una famiglia; la descriverei con parole come accoglienza, gentilezza, competenza e non solo musicale, amicizia, serietà organizzativa ma anche tanta simpatia, da morire dalle risate dall’inizio alla fine della serata.

Dal primissimo evento nel settembre 2016 ad oggi il Qùn ha ospitato artisti come Keeld, Dustycloud, Bellecour, Loge21, Back2Black, Godamn, Asdek e infine SLVR.

 
 
 
 
 
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Le serate sono sempre state improntate sulla House Music. Agli inizi però si suonava principalmente Future House, House e un po’ di Bass House ma col passare degli anni il Qùn si è buttato quasi totalmente sulla Bass House. Alcune tracce in particolare sono diventate in qualche modo degli inni dell’evento, vengono suonate ad ogni serata e la cosa bella e interessante è che ormai, anche chi meno appassionato o competente nel genere, riconosce e si riconosce in queste tracce. La differenza che questo evento può fare e sta già facendo secondo me è non puntare a catturare l’attenzione del maggior numero di persone possibili suonando ciò che piace di più all’ascoltatore medio bensì ottenere lo stesso identico risultato ma quasi educando il suo pubblico a un gusto musicale che non è la moda e portare sempre più in alto il genere della Bass House.

Perché in fondo è questo che dovrebbero fare le organizzazioni di eventi, avere passione per la musica, qualsiasi genere esso sia, e condividerla con le persone. 

Ascolta il nuovo singolo di SLVR “Mama Africa” su Spinnin’ Records:
spinninrecords.com/releases/mama-afrika