Nel primo articolo riguardante gli artisti che i fan avrebbero voluto vedere in Italia, molti dei nomi citati sono stati poi effettivamente ospiti in vari eventi nel nostro paese durante l’anno appena passato.

Da Jauz e Marshmello che han fatto più date in modo da accontentare i loro supporters sparsi per il territorio italiano, a Skrillex che non si è presentato in duo con Diplo, ma ha comunque elettrizzato l’atmosfera di Gallipoli, fino ad arrivare al tanto desiderato Tchami, ospite d’eccellenza a Nameless e KSHMR che ci raggiungerà quest’estate.

Ma come al solito i gusti e le mode cambiano velocemente, quindi, inoltrati nella stagione dei festival 2017, sembra giusto fare un nuovo quadro della situazione per capire, e magari sollecitare gli organizzatori di eventi ad invitarli, quali sono gli artisti che i fan vorrebbero vedere in una data italiana al più presto:

Excision

Quando si dice, “iniziare con il botto“.

Uno dei principali esponenti del Dubstep che piace molto ultimamente, duro e aggressivo.

Excision non è solo conosciuto per i suoi set del “Paradox Tour” ma anche per i suoi visuals: impressionante lo spettacolo che riesce a mettere in piedi a suon di growl metallici accompagnati da T-Rex robotici e un impianto visivo studiato su misura per il suo genere.


Joyryde

Rivelazione dell’anno, Joyryde, ha cavalcato l’onda di un genere già abbastanza saturo come la Bass House, tuttavia aggiungendo un tocco unico alle sue produzioni diventate in poco tempo alcune tra le tracce più suonate nei vari festival.

Tanta energia da mettere in gioco unita alla capacità di rendere diversa ogni canzone da quella precedente lo han fatto diventare in poco tempo uno degli artisti di punta di OWSLA.

Siamo fiduciosi in delle possibili tappe europee che potrebbero toccare anche l’Italia.


Illenium

Giovanissimo talento della Future Bass, Illenium negli ultimi 2 anni ha avuto una crescita esponenziale dal punto di vista della fama.

Dalla pubblicazione di un album di successo, alla presentazione di una propria etichetta passando per i remix di canzoni come “Don’t let me down” dei Chainsmokers o di “Say It” di Flume  che sono diventati famosi quanto le tracce originali, questo ragazzo americano ne ha fatta di strada per arrivare dov’è adesso.

All’EDC 2017 ha fatto faville, e sicuramente non siamo che all’inizio della sua carriera.


Eric Prydz

Epic 5.0, c’è bisogno di dire altro?

Lo Show di Prydz non solo unisce i diversi generi di tutti i suoi alias compresi il Progressive per Pryda e la  Techno per Cirez D, ma propone uno spettacolo dal punto di vista visivo davvero impareggiabile con laser e ologrammi.

Una sua data in Italia sarebbe davvero un grande regalo per molte persone.


DJ Snake

Il 2016 si è concluso nel migliore dei modi per DJ Snake  e il 2017 sta andando ancora meglio.

Album, tracce sempre in cima alle classifiche, collaborazioni importanti e chiusura dell’UMF.

Aspettiamo solo la tappa del “Pardon my French” di quest’estate.