Una caratteristica dell’Amsterdam Dance Event è come la città e i luoghi d’interesse mutano durante la giornata. Alle luci del giorno le location più affollate sono teatri e hall degli hotel più rinomati. La sera tutto si trasforma in discoteche improvvisate fino alle luci dell’alba. Ed è proprio durante il giorno che si ha occasione di scovare artisti impegnati in un susseguirsi di interviste, meeting e quant altro. Noi di YouBeat abbiamo sfruttato questa occasione per intervistare alcuni artisti con profili molto differenti durante lo Spinnin’ Records Press Day all’Hotel Pulitzer, appuntamento annuale che connette i media con gli artisti del roster olandese. Da dei grandi pionieri della musica house internazionale come i Chocolate Puma, ai più giovani promettenti ma con un profilo più che affermato come Mesto e il duo The Him, in continua crescita e sviluppo.

THE HIM

Avete firmato molte release su Spinnin Records, cosa si prova a lavorare per questa grande label?
Noi amiamo collaborare con Spinnin, sono tutti preparatissimi e lavorano molto bene. Lasciano molta libertà nel creare le nostre tracce. Inoltre abbiamo riscontrato grande supporto dalla fanbase di Spinnin. E’ una grande famiglia.

Con Spinnin avete raggiunto uno dei vostri obbiettivi, a che cosa puntate ora?
Onestamente non sapremmo cosa rispondere, per noi l’importante è continuare a fare musica e riuscire a raggiungere più persone possibili con essa.

Che cosa vi aspettate da questo ADE2018?
Dormiremo sicuramente pochissimo. Abbiamo l’impressione che berremo anche un po’ troppo, e faremo tantissima festa. Ci divertiremo tantissimo.

Avete da poco concluso un tour con date molto importanti ad esempio Ultra Music Festival ed Ushuaia. Dove avete riscontrato maggior entusiasmo tra il pubblico?
In qualsiasi posto ci siamo divertiti tantissimo, anche nei club più piccoli il pubblico era davvero entusiasta e non da meno ai grandi festival. E’ davvero difficile scegliere.

Avete in programma nuove release?
Si, verso la fine dell’anno uscirà una nuova traccia per la quale abbiamo lavorato davvero molto tempo. L’abbiamo suonata lo scorso week end all’Ultra Perù ed è stato davvero emozionante.

MESTO
Sei davvero molto giovane ma già un nome affermato, quindi che consigli ti senti di dare ai ragazzi come te che cercano di emergere?
Ho iniziato che avevo circa 14 anni, le prime volte prendevo delle tracce e cercavo di ricrearle. Credo sia una buona tecnica per iniziare a produrre.

Da dove trovi quindi l’ispirazione per le tue tracce?
E’ strano, ma la maggior parte delle volte trovo ispirazione nei momenti più improbabili. Ed in quel momento completamente a caso, corro al computer e produco.

Nel tuo percorso vanti di una collaborazione con Tiesto. Che differenza tra lavorare con una leggenda come lui piuttosto che con ragazzi giovani ed emergenti come ad esempio Curbi o Mike Williams?
In realtà non ho notato molto la differenza, anche se ovviamente uno come lui ha una gran carriera alle spalle e lavorare con lui è stato davvero pazzesco. Ho imparato molto.

Cosa ti aspetti da questo giorni ad Amsterdam?
Oggi avrò il mio show Mesto and friends, e un’ora fa è stato dichiarato il sold out. Sono davvero emozionato.

Release per il futuro?
Ho finito questa settimana la mia ultima traccia e sarà in progetto con Spinnin. Inoltre ho un’altra collab sulla quale sto lavorando, stasera la testerò sicuramente.

CHOCOLATE PUMA

Siete nel mondo dell’elettronica sin dagli inizi degli anni 90. Che differenze riscontrate, sia positive che negative, rispetto ad oggi?
Oggi è tutto molto più professionale. Ad esempio all’epoca se si organizzava un party era tutto un po’ allo sbando. Ora i festival sono delle organizzazioni enormi, le label lavorano molto bene ed è tutto più coordinato.
Una nota negativa del presente è che con l’avvento dei social non ci si concentra più come una volta solo sulla musica, o sul viverla. Hanno tutti il telefono in mano. A Los Angeles c’è un locale che non ammette cellulari, non è male come idea.

In un’intervista del 2014 citaste Tchami come un nome da tenere d’occhio nella scena house. Ora posso affermare che avevate totalmente ragione vista la sua ascesa. Se vi si riproponesse la domanda, che nome fareste adesso?
E’  una scelta difficile. Non è un nome nuovo, Chris Lake. Ma ora come ora sta facendo grandi cose e siamo sicuri possa migliorarsi ancora. Inoltre anche se non è nel nostro sound apprezziamo davvero tanto l’energia di Cesqeaux.

Nel vostro percorso musicale avete prodotto musica sotto diversi nomi d’arte oltre a Chocolate Puma. Perché?
All’epoca volevamo rilasciare tutta la nostra musica, ogni settimana. Sviluppavamo anche stili diversi quindi per ogni sfumatura decidemmo di associare un nome diverso. Ma è anche importante avere un nome che ci riconosca Chocolate Puma è il nostro marchio. Questo per non essere anonimi.

Musicalmente parlando in tutti questi anni quale è la cosa migliore che vi sia accaduta?
Assolutamente essere liberi di produrre la nostra musica e poter vivere ancora oggi grazie ad essa.

Che cosa vi aspettate dal futuro per la musica elettronica? Quali saranno i suoni che si andranno ad imporre?
Pensiamo che l’influenza della techno si farà sempre più sentire. Magari ciò che funzionerà sarà la techno con i drop, o con influenze bass. Può succedere, oppure no.

Release future?
Uscirà a a breve un nuovo EP. Inoltre stiamo lavorando ad una collaborazione con Pep&Rush.

Ringraziamo tutti gli artisti e Spinnin Records per la disponibilità mostrata, al prossimo anno!

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