Sabato 28 Gennaio, ci troviamo al Teatro Palabam di Mantova per il format italiani United Djs nel quale si alterneranno in consolle Bassjackers, Michael Feiner, Junior Black, e gli Streex al loro esordio in un dj set.

Streex

Ed è proprio con la nuova band Streex che abbiamo avuto il piacere di scambiare qualche parola.

Italianissimi, sono un trio nato da circa 7 mesi, ma che già si è fatto conoscere grazie allo stile innovativo da loro proposto.
Tra le produzioni ricordiamo diverse cover/remake di “I Don’t Wanna Know”, “L’Amour Toujours”, “Alone” e i singoli Alive” e “Stand By Me“, entrambi su Spinnin’ Records, di cui quest’ ultima prodotta con i VINAI.

Streex - Alive
Streex – Alive
Vinai & Streex feat. Micky Blue - Stand By Me
Vinai & Streex feat. Micky Blue – Stand By Me

Con molta gentilezza e disponibilità hanno risposto ad alcune nostre domande.


Come è nato il progetto, e da chi è nata l’idea?

L’idea è partita principalmente da me, racconta Nicolò. Ho cominciato ad allontanarmi dallo stile originale del mio scorso progetto Razihel, così ho avuto l’idea di inserire strumenti reali nelle produzioni e quindi formare una vera e propria band più che un trio di djs e producer. Così ho contrattato Michele, il quale già in precedenza lavorò con me come cantante nei Broken Heart College, e Daniele. Così nascono gli Streex.

Da dove nasce l’idea di fondere lo stile pop-punk con la musica elettronica?

Principalmente perché tutti noi proveniamo dal mondo del pop-punk, ad esempio Daniele (che per motivi personali ha deciso di non far parte dell’immagine del gruppo) fa tutt’ora parte dei Vanilla Sky un famoso gruppo che tratta questo genere. Notando che la combinazione pop-punk/future-bass era complementare ha fatto si che nascesse quello che noi chiamiamo future-pop-punk.

La nostra principale ispirazione nasce dai Blink-182 e ciò che proponiamo è circa la rivisitazione moderna della loro musica.

Ora una domanda per Nicolò: il tuo progetto Razihel ha riscosso successo ed era conosciuto, come mai hai deciso di cambiare strada per dedicarti agli Streex?

E’ una domanda abbastanza particolare per me in quanto ho avuto molti progetti, anche prima di Razihel come appunto i Broken Heart College insieme a Michele. Anche se vedo che un progetto è di successo ma non mi sento più parte di esso ho bisogno di cambiare e pensare a qualcosa di nuovo. In ogni caso sto comunque lavorando a nuovi brani dubstep per proseguire anche con Razihel, ma ancora non so se li farò uscire.

Questo è il vostro primo dj set, come vi sentite e come avete intenzione di affrontarlo?

Per Michele è il primo dj set della sua vita mentre io non sono nuovo a questo mondo. In ogni caso si tratta lo stesso di un esordio, e ogni volta che suono per me è sempre come se fosse la prima. Sono abbastanza nervoso e c’è sempre emozione.

Il 24 Marzo è la data di uscita della vostra nuova traccia in collaborazione con i Breathe Carolina. Oltre a ciò avete altro già pronto?

Esattamente il 24 Marzo uscirà la nostra nuova traccia. Si, abbiamo già pronte nuove produzioni per il futuro. Inoltre Spinnin Records ci ha offerto l’opportunità di firmare un’esclusiva, e per noi è stato davvero un onore perché è ciò a cui puntano la maggior parte dei producer, ma di legarci per 3 o 4 anni ad un’etichetta principalmente EDM non era il nostro obbiettivo, in quanto il nostro è un progetto più band pop, che EDM.


Così si è conclusa la nostra intervista agli Streex, passiamo quindi all’evento.

Mezzanotte circa, scendono in consolle proprio loro. Un dj set davvero interessante, qualcosa di nuovo, entrambi hanno cantato dal vivo e si sono destreggiati davvero bene tra consolle e microfono. Purtroppo c’è stato qualche piccolo problema ma con entusiasmo hanno proseguito e portato a termine un dj set davvero bello e coinvolgente.
Ciò che conta alla fine non è la perfezione tecnica, ma quello che si riesce a trasmettere con la musica.

E’ il turno di Marlon dei Bassjackers, classificati 34esimi djs al mondo.
Dj set buono, molto coinvolgente con la classica chiusura hardstyle e la presentazione di una nuova traccia.

Tocca a Michael Feiner che con il suo Sax si esibisce in un live fuori dagli schemi, suonando grandi classici come Opus di Eric Prydz, ma anche hit contemporanee.

Chiude le danze il giovane Junior Black con un dj set improntato principalmente sulla trap e bass music.


youBEAT ringrazia United DJs, Streex e Virgo per quest’intervista!


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