Nella notte statunitense dei Grammy Awards tanti sono stati gli artisti premiati. Childish Gambino, Drake, Dua Lipa, ma anche Justice, Diplo ed Above & Beyond. La premiazione, che tiene conto delle performance e delle produzioni degli artisti nel lasso di tempo che va dal 1 Ottobre 2017 al 30 Settembre 2018, ha toccato la sua sessantunesima edizione lasciando spazio a novità e conferme.

L’ “Oscar” della Musica assegnato dalla Recording Academy, ha toccato 105 diverse categorie, suddivise in ben 30 generi musicali. La premiazione del grammofono è stata presentata da Ariana Grande.

  WOMAN WORLDWIDE: ORO ELETTRONICO

Prodotto dai Justice e rilasciato nell’agosto del 2018 da Ed Banger, è Woman Worldwide a vincere il primo premio nella categoria “Miglior Album Dance/Elettronico“, scalzando rispettivamente Lune Rouge di TOKiMONSTA, Singularity di Jon Hopkins e Treehouse di Sofi Tukker. Il duo francese ha fatto finalmente suo il premio, dopo il secondo posto raggiunto nel 2008 con Cross. A soli due anni da “Woman” e dopo varie tournée in giro per il mondo, i Justice hanno concepito un album interamente formato da remix e “live version” (poi finalizzate in studio) di tracce già presenti nei loro lavori precedenti. Tra le tante Genesis x Phantom o Heavy Metal x DVNO, che uniscono gli album Cross e Audio, Video, Disco.

Ma non è finita qui per la musica elettronica. Va infatti ai Silk City, band formata da Diplo e Mark Ronson, il primo posto per la “Miglior Produzione Dance/Elettronica”. Arricchito dal featuring con Dua Lipa, “Electricity” conquista il primo posto davanti a Northern Soul degli Above & Beyond, Ultimatum dei Disclosure e Losing It di Fisher. Lavoro in coppia che porta fortuna a Diplo che già nel 2015 aveva vinto due Grammy col progetto Jack Ü , in collaborazione con Skrillex.

Diplo “ritira” il suo Grammy

Tra le tante curiosità i Disclosure, alla loro seconda nomination (dopo la prima avvenuta per “F for You” nel 2015. Ma anche alcune mancanze, come deadmau5 che non entra in classifica dal lontano 2015, anno in cui arrivò secondo alle spalle di Aphex Twin con l’album “While 1〈2″.

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