Non tutte la canzoni sono fatte per essere ballate, non tutte le canzoni rilasciate dalle principali label diventano hit mondiali… Ci sono anche canzoni che meritano di essere ascoltate, che riservano il ruolo principale al testo e non al sound; canzoni prodotte e rilasciate col solo fine di inviare un messaggio forte e di farci meditare. Un esempio calzante è l’ultima traccia rilasciata dalla Hexagon di Don Diablo, “Wake Me When It’s Quiet“, che vede lo stesso producer olandese collaborare con la cantante svedese Hilda per onorare il ricordo di Avicii, la cui recente scomparsa ha gettato tutto il mondo dei deejay e non solo in uno stato di profondo sconforto.

Il testo della canzone è stato scritto di getto dalla già citata Hilda il giorno dopo aver appreso la tragica notizia che il suo connazionale Tim Bergling (Avicii) era scomparso. Il testo, infatti, è ricco di frasi toccanti, espressive, che danno un senso ben preciso alla canzone ed inviano un fortissimo messaggio a tutti, nel tentativo di parafrasare ciò che lo stesso Avicii ha cercato di comunicare al suo pubblico con le sue canzoni. Un testo che ha subito toccato il cuore di un grandissimo amico di Tim, Don Diablo che ha provveduto a scrivere uno spartito su misura per la canzone, creando una traccia future house da ascoltare e riascoltare.

Chi altro, se non Don Diablo, avrebbe potuto donare tanta profondità ad una traccia? Certo, il merito è anche e soprattutto della meravigliosa voce della cantante svedese, ma Don Diablo si è sempre distinto tra i suoi colleghi per aver voluto sempre includere nelle sue canzoni un alto tasso di emotività che rispecchiasse in pieno la sua personalità, spesso nascosta all’ombra dei riflettori. Difficile non far cadere una lacrima se si ascolta “The Artist Inside“, datata 2012, scritta e prodotta in onore di suo padre che venne a mancare poco prima. Oggi si ripropone una situazione simile: Don Diablo ha prodotto una traccia estremamente significativa nel ricordo del grande amico, una leggenda della musica elettronica che porterà con sé per sempre, anche sulla pelle. Eh sì perché, solo qualche giorno dopo la tragica scomparsi di Avicii, Don Diablo ha deciso di tatuarsi sul polso il simbolo del deejay svedese proprio sotto il suo logo.

Inoltre la canzone ha un altro nobilissimo fine: oltre a ricordare l’amico Avicii, tutto il ricavato della traccia sarà interamente devoluto ad un’associazione benefica che aiuta giovani che soffrono di problemi mentali.

Una canzone magnifica, in ricordo di una vera e propria leggenda che è saputa entrare nel cuore di tutti gli appassionati con la sua musica. Con questa traccia Don Diablo spera di fare lo stesso: in particolare una frase troneggia su tutte le altre e rappresenta il vero senso del messaggio che questa canzone porta con sé, un messaggio già lanciato da Avicii, ma di cui forse ci siamo accorti troppo tardi: “It’s hard to face the World, when words are left unheard”

About Matteo Florio

Fiorentino, laureato in Mediazione Linguistica e Culturale, bass-addicted, bass-lover, bass-head.. insomma: BASS. Grande appassionato di Club Culture, vivo la mia vita a suon di BPM e cerco di raccontare a 360° la mia più grande passione: la Musica Elettronica. Ah, e mi piace deadmau5.

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