In un mondo variegato e mostruosamente articolato come quello della musica elettronica, Don Diablo è uno dei pochi che è riuscito a conquistarsi un posto di elevato spessore, garantendo con continuità hit di successo. Bangers che risuonano nei club di tutto il mondo, ma anche canzoni profonde e toccanti, sempre timbrandole col suo sound inedito ed ormai riconoscibilissimo.

Don Diablo – domenica 11 febbraio – si è presentato così, armato di una console all’interno di un autentico Space Shuttle: la location perfetta per presentare il suo quarto studio album ufficiale Future, rilasciato tramite le sua label personale Hexagon.

Perché si, quando si parla del “Don” della musica elettronica, stiamo parlando contemporaneamente di qualità e modernità: un produttore che ha rivisitato in chiave moderna un genere delicato come la Piano House, avvicinandola sempre di più all’attuale Future House, di cui è universalmente considerato un punto di riferimento grazie a produzioni e VIP mixes che hanno fatto la storia. Sono proprio le sopracitate “qualità” e “modernità” le parole chiave per descrivere il suo quarto LP: un album che non solo lo consacra nell’Olimpo dei più grandi producers di tutti i tempi, ma che rappresenta anche la volontà del deejay olandese di svoltare un po’ la sua carriera e di fare un passo avanti… nel “Futuro”.

Certamente un album completo, variegato ed illuminato, che rappresenta a pieno la figura professionale di Don Diablo, addirittura in veste inedita di cantante per alcune delle 16 tracce totali. A discapito di quanto in molti si potevano aspettare, non è la Future House a dominare da cima a fondo il nuovo album (sono “solo” 5 le tracce puramente Future House presenti nell’album, ndr), ma piuttosto una ricca sfumatura di generi che ha il solo pregio di completarlo e di donargli un senso più profondo.

Inoltre, “Future” viene rilasciato con lo scopo ben preciso di svelare un nuovo lato di Don Diablo e la sua ambizione che l’album possa porre le basi per una mediazione musicale tra Future House e Future Pop. Sono tantissime, infatti, le collaborazione con noti cantanti per donare il giusto elemento vocal alle tracce e per renderle più fruibili ed ascoltabili senza dover essere necessariamente all’interno di un club. Un approccio che però non deve assolutamente scoraggiare i fans che hanno imparato a conoscere quel Don Diablo di qualche anno fa, che era solito rilasciare bangers nei migliori festival mondiali e che per tre anni consecutivi è stato eletto miglior autore Future House da Beatport. Esiste un tempo per i bangers, ed esiste un tempo per delle canzoni più profonde. Nel frattempo una cosa sola abbiamo da fare: ascoltare il suo nuovo album fino allo sfinimento per arrivare preparati ad inizio giugno, quando Don Diablo farà tappa in Italia al Nameless Music Festival per farci scatenare come solo lui sa fare!


Stream & Download “Future”:
DonDiabloFuture

 

 

About Matteo Florio

Fiorentino, laureato in Mediazione Linguistica e Culturale, bass-addicted, bass-lover, bass-head.. insomma: BASS. Grande appassionato di Club Culture, vivo la mia vita a suon di BPM e cerco di raccontare a 360° la mia più grande passione: la Musica Elettronica. Ah, e mi piace deadmau5.

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